venerdì 19 agosto 2016

Mediterranea Adventure Race Sardinia Ottobre 2015

https://www.youtube.com/watch?v=CYkZIoNvgdg










lunedì 1 dicembre 2014

Adventure race world championship Ecuador 2014

cerimonia di presentazione Quito


Freemindteam
poco prima della partenza

sabato 1 novembre 2014

Adventure Race World Championship 2014 Ecuador

Freemindteam,
parteciperà dal 9/11 al 17/11 al campionato del mondo di adventure race in Ecuador
denominata "Huairasinchi"
http://www.proyectoaventura.com/
valida come finale del circuito Adventure race world series  www.arworldseries.com

Freemindteam unico team Italiano
sarà composto da
Beppe, Andrea, Marco e Laura

ci aspettano 710 km no stop in autosufficienza completa
Trekking, MTB, kayak, arrampicata con corde, tutto in orientamento solo con mappe e bussola.

una grande avventura!










If you think adventure is dangerous,try routine.

It is lethal...



 
 

giovedì 24 luglio 2014

Giant Tour Brevet 1000km 16000mt +

Giant tour brevet 1000km 16000mt +
randonnèe unsupported

partenza Sabato 19 Luglio da Biella ore 6,00 attraverso le alpi di Italia, Francia e Svizzera

Biella, Val Susa, Colle Moncenisio, valico Italia/Francia, Col d'Iseran,Val d'Isere,Bourg St. Maurice, Cormet de Roseland, Col de Saisies, Megeve, Chamonix, Col des Montets, Col de la Forclaz, valico Francia/Svizzera, Martigny, Montreaux , Gruyeres, Interlaken, Meiringen, Sustenpass, Andermatt , Oberalpass, Lucomagno pass, Bellinzona, Locarno, valico Svizzera /Italia, Lago Maggiore, Verbania, lago d'Orta, Omegna, Borgomanero, Biella

con i seguenti Passi:
Colle Moncenisio,Col d'Iseran (2770mt più alto d'Europa), Cormet de Roseland, Col de Saisies, Col de Montets Col de la Forclaz, Sustenpass, Oberalpass, Lucomagno Pass,




Giant tour brevet 1000km 16000mt+

 

Arrivo a Biella la sera di venerdì 18/7 giusto in tempo per ritirare documenti e road book, partecipare al briefing tecnico e cena veloce; la serata la passo in camera per preparare la bici, luci,borsa sotto il canotto e borsa dietro la sella, avevo  un altra borsa ma decido di non metterla. Più spazio hai, più carichi ..!preparo anche le 2 borse da spedire alle 2 basi vita poste a Saint Gervais km 350 circa e al Sustenpass 655km con cambi capi tecnici ,ricambi bici,barrette varie, ecc.ecc.

Sabato sveglia ore 4,30 colazione e ultimi preparativi.

Prima del via, impostazione traccia sul Garmin   
Partiti con un caldo afoso, da Biella alle ore 6,00. Per me un mondo nuovo quello delle randonnée in bici da strada, tutto da esplorare.
Proveniendo dal mondo delle ultramaratone a piedi su strada, nei deserti, sulle montagne e dalle Adventure Race gare che si svolgono in ambienti selvaggi.
Primo controllo Brione

 
Da inizio anno ad oggi avevo fatto come preparazione in bici la Gran Fondo Felice Gimondi a Bergamo, Novecollli in notturna e la  Milano-Sanremo. Il massimo chilometraggio continuativo in bici è stato di 300km.
Subito dopo la partenza, mi ritrovo in un gruppo di 20 ciclisti, non sembrerebbe di dover fare 1000 km visto l'andatura sostenuta sempre intorno ai 35/38 km /h .
Attraversiamo il Canavese con dolci saliscendi e ad  Avigliana sopra Torino ci immettiamo sulla statale che porta a Susa, il gruppo rimane compatto tenendo una buona media.
Arrivati all'attacco della salita del Colle Moncenisio, ci si divide in base al proprio passo, rimango solo, la salita è bella, il caldo afoso e i gas di scarico dei tanti motociclisti impegnati in gare personali... rovinano tutta la poesia.   

Arrivo alla fine della 1^ traccia gps sul Garmin (il percorso completo è stato suddiviso in 6 parti visto la lunghezza) posta al confine tra Italia/Francia mi fermo ed immetto la seconda traccia; penso  che il 1^ colle sia passato .... invece guardando avanti,in fondo al lungo rettilineo mi accorgo che ricominciano i tornanti ... ( il confine è stato spostato prima del colle, per volere dei Francesi dopo la vittoria nella 2^ guerra mondiale) arrivato al colle di Moncenisio, mi fermo per mangiare un panino e  via.
Qui il clima è diverso minaccia pioggia e tira vento, mi copro per la discesa, verso  la fine della stessa, prendo a destra x il Col d'Iseran ,sulla strada in falsopiano che porta all'attacco della salita mi ritrovo con un altro partecipante Franco un ragazzo come me ...50 anni ,con cui farò tutto il percorso fino a Biella.
Inizia il Col d'Iseran il valico automobilistico più alto d'Europa 2770mt. A metà dell'ascesa cambia il clima, il sole fa capolino e la salita diventa più dura, incontriamo un gruppo di 3 partecipanti, li riconosco dalle maglie erano con me fino a Susa; uno degli stessi è Giudo amico di Franco con cui avrebbe dovuto fare insieme il percorso ma durante una sosta si sono persi. Guido si aggrega gli altri 2 rimangono fermi per i crampi, dice di aver esagerato nella prima parte e adesso di essere in crisi nera. Lo sosteniamo a parole e gli diciamo di venire con noi al nostro passo. Arrivati alla sommità facciamo obliterare il passaporto e ci fermiamo al Bar per un piccolo break ,una fetta di torta  e un caffè.
La discesa verso Val d'Isere è molto veloce e bella. Cambia ancora il tempo e cade qualche goccia di pioggia, passato il centro, dopo poco arriviamo al Lac du Chevril molto bello e suggestivo; proseguiamo verso Borg St Maurice, in centro ci fermiamo in una Boulangerie per  una baguette ed un caffè.
Dal centro attacchiamo la salita per la Cormet de Roseland, bella salita tutta in ombra; a metà della stessa troviamo un partecipante fermo in crisi, lo convinciamo ad aggregarsi, ma sta veramente male , al passaggio della moto degli organizzatori,si ferma e chiede che il furgone dell'organizzazione lo porti alla prima base vita di Saint Gervais. Continiuiamo in 3 io, Franco e Guido entrambi con molta esperienza nelle randonnée (20 mila km annui di media in bici)
Valicata Cormet de Roseland ,scendiamo verso Hauteluce per poi attaccare il Col des Saisies, cala la luce e ci attrezziamo per il buio.
Valicato il Col des Saisies troviamo altri partecipanti  e facciamo la discesa verso Megève insieme siamo un gruppo di una decina di ciclisti. Arriviamo a Saint Gervais alle 23,37, con 341km percorsi e 6528mt  di dislivello positivo

Franco e Beppe all'arrivo
diploma e brevetto
Mangiamo un piatto di pasta fredda e un paio di banane con Franco e Guido decidiamo di fermarci
per una doccia e un riposino.
3^ parte della traccia ripartiamo alle 3,00 del mattino in direzione Chamonix  che attraversiamo deserta, il massiccio del Monte Bianco ci sovrasta con i suoi ghiacciai; ad Argentière  alla prima boulangerie aperta facciamo colazione e attacchiamo il Col des Montets, discesa a Vallorcine e inizio della salita per il Col de la Forclaz, queste zone le conosco molto bene per le varie volte che ho partecipato agli Ultratrail intorno al Monte Bianco con dei bellissimi ricordi.
Valicata il Col de la Forclaz scendiamo verso Martigny, all'ultimo tornante è posto un controllo in autonomia. Qui c'è la possibilità di scegliere se continuare sulla 1000km oppure per la 600km rientrando dal Gran San Bernardo e la valle d'Aosta.
Guido dopo momenti alterni ci dice che non se la sente di fare la 1000km e si aggrega agli altri per la 600km;
uno dei motivi è soprattutto per il tempo,le previsioni sono brutte! Rimaniamo io e Franco,passato il centro di Martigny dobbiamo andare in direzione di Montreaux sul Lac Lèman, tutta in pianura, dopo  Aigle arriviamo a Montreaux sotto una pioggia battente, il paesaggio del lago e della città sotto il cielo grigio e carico di pioggia è un po' malinconico. Usciti dal centro comincia un'ascesa verso Chatel St. Denis e verso Gruyeres, falsi piani e saliscendi. Arriviamo al controllo di Gruyeres  all'ora di pranzo sempre sotto l'acqua; fortunatamente il posto di controllo è messo adiacente il centro di produzione del famoso formaggio Gruyeres con annesso ristorante. Un pasto caldo dopo la pioggia della mattina è quello che ci vuole.
Inizio della 4^ traccia, direzione Interlaken. riprendiamo sotto la pioggia, dopo diversi km di saliscendi. Siamo paralleli alla ferrovia,in leggera discesa arriviamo ad un passaggio  a livello con i binari in contropendenza, Franco avanti a me mi segnala lo stesso ma non faccio in tempo a cambiare direzione e la ruota posteriore scivola via verso la mia sx sulle rotaie bagnate, cado sulla parte dx, battendo testa, spalla e bacino ,fortunatamente le auto dietro sono distanti, un bel volo e una bella botta! mi rimetto in piedi non ho niente di rotto, controllo la bici .. intera solo stortato il gruppo comandi cambio/freni al manubrio, Franco esperto meccanico ciclista, mi sistema la cosa. Riprendiamo in direzione di  Saanen dove ci fermiamo in centro in una pasticceria, torta e caffè. Per arrivare a Interlaken dobbiamo passare alcune asperità;
nella discesa dell'ultimo colle si abbatte su di noi un violento temporale.
Arriviamo a Spietz sul lago, fortunatamente ha smesso di piovere, qui prendiamo la ciclabile in direzione Interlaken visto che la strada è diventata una superstrada vietata alle bici ... gli amministratori hanno fatto una scelta non da Svizzeri ma da Italiani!!
passato il centro di Interlaken affollato di turisti ,ci dirigiamo verso Meiringen costeggiando il secondo lago.
Ad Innertkirchen imbocchiamo la lunga salita che ci porterà al Sustenpass dove è posta la 2^ base vita. Nei primi km si sale poco e diventa un poco noioso il percorso; scende la sera, salendo incontriamo le nuvole e comincia a piovere; Franco che ne ha più di me in salita, sale con il suo passo, io rimango indietro salendo tranquillo al mio passo. Arrivo alla base vita posta all'interno dell'unico albergo, l'Hotel Steingletscher  a qualche km dal passo.
Sono le 22,20 di domenica, 655 km dalla partenza con un dislivello positivo di 11.493 mt. Doccia calda ristoratrice, solito piatto di pasta fredda e riposino.
Io e  Franco decidiamo di ripartire alle 3,00 del mattino.

Road book Plastificato da me
Inserisco la 5^ traccia nel gps. Usciamo sotto l'acqua e riprendiamo l'ascesa così ci riscaldiamo bene,
valicato il Sustenpass si scende al buio sotto l'acqua a Wassen ... il nome è un programma!
Giriamo in direzione di Andermatt dove arriviamo alle 6,00 del mattino sotto l'acqua, affamati ci dirigiamo nell'unico posto aperto al buffet della stazione del trenino che porta al passo.
Qui facciamo una abbondante colazione 2 tazze grandi di caffè,2 sandwich con prosciutto e una brioches  a testa, nell'indifferenza totale degli astanti e della ragazza al banco ... sono proprio Svizzeri e per di più di lingua tedesca ... sarà il momento, piove a dirotto il cielo è grigio e non c'è in giro nessuno alle 6 del mattino,ma sono veramente tristi dentro !
Passato il centro abitato ci dirigiamo verso l'Oberalpass penultimo passo del percorso.
Scendiamo a Mustèr e giriamo in direzione del Lucmagnpass o Lucomagno l'ultimo colle !!
Arrivati al punto più alto, qui doveva esserci un controllo in autonomia ma ci hanno avvisato al Sustenpass che non ci sarebbe stato  e quindi dovevamo fare una consumazione al bar posto al culmine e tenere lo scontrino come prova del nostro passaggio.
Fatto lo stesso, scendiamo ora siamo in territorio Ticinese di lingua Italiana, direzione Biasca, piovono poche gocce d'acqua, scendiamo velocemente ad Olivone, per poi scendere a Biasca, ora la direzione è Bellinzona ... basta montagne!
Dopo Bellinzona inizia la 6^ ed ultima traccia del gps, proseguiamo verso Locarno, Ascona  e il valico Svizzera /Italia sul lago Maggiore
A Canobbio ci fermiamo per mangiare una pizza ed un insalata, oramai siamo in dirittura d'arrivo.
Ripartiamo verso Verbania dove ci fermiamo per il controllo in autonomia. Subito in sella verso Omegna ed  il Lago d'Orta, facciamo qualche previsione di orario d'arrivo sperando di arrivare per le 19,30/20,00.
Ci dirigiamo verso Borgomanero qui siamo su una strada di grande passaggio tutta in pianura; l'andatura è ancora brillante oltre i 30km/h , a parte qualche saliscendi dove accuso il colpo ...
gli ultimi km dal lago d'Orta a Biella  sono noiosi e senza note di bei posti.
Arriviamo a Biella alle 20,00 esatte dopo ben 62,00h dalla partenza.
5^ classificato a pari merito con Franco,su 63partenti solo 17 si sono brevettati entro il tempo limite delle 80 ore.
Grande soddisfazione, sempre in equilibrio senza strafare,
Ringrazio Franco del compagnia durante il percorso e Guido che è stato con noi fino a Martigny.

Brevetto 1000km
Enrico e tutti gli organizzatori per avermi fatto conoscere dei bellissimi posti e gente nuova.


Controlli
Diploma



                                                                                                                              

giovedì 19 dicembre 2013

Adventure race world championship 2013 Costarica

Arrivati
Finisher 29^ classificati
gara durissima ed epica
poco prima della partenza




dopo 8 giorni di gara...

http://live.arcostarica.com/index.cfm

prox pubblicherò il racconto

 

giovedì 21 novembre 2013

Costarica adventure race world championship


Freemindteam  www.freemindteam.it
Opening ceremony 2012

saremo presenti alla finale del circuito di adventure race world series   http://www.arworldseries.com/
Costarica world Championship 2013 http://www.arcostarica.com/CostaRica/


FREEMINDTEAM :
io,Marco,Andrea e Laura saremo ai nastri di partenza
la cerimonia di presentazione si terrà il 29/11/13 ore 18,00 a San Josè de Costarica

Preparazione alla GARA!! 820 km per la via più breve ...
Tekking,MTB,orienteering con la sola bussola,kayak,rafting,discese in corda doppia,vie ferrate ....  
in totale autosufficienza  alimentare e idrica

ultime gare di preparazione
 abbiamo partecipato in team a due gare nazionali:
Turbigo Turbo Race (gara avventura di 1 giorno MTB,Corsa,Canoa,orienteering)
http://www.kayakteamturbigo.it/ttr/
primi nella categoria squadre miste, secondi assoluti (dietro la squadra maschile FreeMind)
 
San Gimignano me.IT.ing (rogaining di 6H a piedi)
http://www.rogaining.it/
primi nella categoria squadre miste, secondi assoluti (dietro la squadra maschile FreeMind)
 
 
sarà una grande avventura!!
 
live sui seguenti siti:

venerdì 23 agosto 2013

Lavaredo ultratrail & Marathontrail Lago di Como

Rientro dalla Patagonia, 1/4/13 ore 21,00 dopo più di 30 ore di volo e scali vari.
Sono travolto dalle cose lasciate nel mio mondo quotidiano  ... Lavoro,Lavoro,Lavoro e famiglia.
Un turbinio di attività, rimanendo in affanno per riuscire a svolgerle tutte, dopo uno stacco di attività  fisica di allenamento meritato, riprendo piano con gli stessi ... ma dopo alcuni giorni sono vittima di un virus che mi prende stomaco e intestino;devastante, probabile che mi abbia preso così forte per le basse capacità di difesa determinate dal tour de force fatto in Patagonia e al ritorno:
viaggio 30ore/gara 122 ore no stop /viaggio 30 ore;ripreso il lavoro il giorno successivo al rientro senza sosta. Rimango inattivo a lungo per tutti i mesi di aprile e maggio, ho forti crampi allo stomaco, non riesco ad alimentarmi, dimagrisco e deperisco ... sembro una controfigura del film Schindler List! Ho un aspetto pessimo la gente che mi vede pensa che abbia qualche brutto male .
Dopo una cura omeopatica a base di enzimi naturali riesco e sistemare lo stomaco, integro con ferro e complessi vitaminici per riprendermi.
Finalmente ai primi di giugno vedo la fine del tunnel sto meglio e riprendo ad allenarmi in modo leggero. Fisicamente ho subito una bella botta!!
Sono iscritto alla Lavaredo ultratrail 28/6/13 e d'accordo con Gabriele di fare il Lavaredo Challenge concatenare bici 200km +Trail 120km+bici 200km visto il tempo pessimo,neve e freddo evitiamo le bici.
Anche alla Lavaredo ultratrail il  programma viene cambiato all'ultimo per il brutto tempo,percorso ridotto a 88km e 3500mt+. Forse sono l'unico a non disperare del cambiamento visto le mie precarie condizioni fisiche.. ho parecchi dubbi sulla tenuta fisica dopo il periodo di deperimento fisico appena passato.
Partenza posticipata alle ore 8,00 del sabato mattina al posto delle 22,00 del venerdì sera. Io e Gigi (Gabriele non è riuscito a liberarsi) abbiamo deciso di fare la gara insieme in vista della Petite Trotte a Leon 300km 25.000mt + 33 passi oltre i 2500mt http://ultratrailmb.com/page/23/?langue_affich=_it
che faremo in team come Freemind www.freemindteam.it il 26/8/13
Si parte con il Sole anche se la mattinata è parecchio freddina, teniamo un passo tranquillo di conserva, sto abbastanza bene  fisicamente anche se la preparazione è stata ridicola ... sono arrivato con  un paio di uscite di corsa a settimana di 10/15 km su asfalto, niente montagna, in compenso parecchia bicicletta.
Ho solo una piccola crisi intorno al metà del percorso di stanchezza ma passa subito. Si saltano i tratti più belli del percorso originale le Tre Cime di Lavaredo,la Val Travenazes e Passo Giau.
Arriviamo alla sera in h 14,33 
Arrivo insieme a Gigi
in buone condizioni entrambi facendo un allungo negli ultimi 2 km su asfalto. Il fisico ha tenuto.Sono contento. Decidiamo di rientrare immediatamente a casa, visto le ore di guida che mi aspettano decido di non fare la doccia,(il fisico si rilassa e avrei più difficoltà a stare sveglio x guidare) mi asciugo, mi cambio e via rientro a casa. Arriverò nella notte prima del limite orario della fine gara.

Marathontrail lago di Como  13/7/13 115km 6000mt+ partenza ore 9,00 bella giornata con sole molto caldo,
Partenza da Como 
inizio la gara ad un passo tranquillo senza esagerare, la prima ascesa è sul monte Bisbino subito un bel mille di dislivello, in alto la temperatura scende ci sono le nuvole basse. Si continua stando a circa 1200/1300 mt con dei mangia e bevi, il percorso è corribile su strade sterrate e sentieri, come dicono i Francesi "Roulant"
Sentieri "Roulant"
arrivo al Monte Generoso 1700mt valico e siamo in Svizzera discesa a Campione d' Italia sul lago di Lugano primo Ristoro base vita 42km fatti con 2450+ mi cambio calze, mangio e  riparto, mi aspetta l'ascesa del Monte  Sighignola 1000mt in apnea una tra le salite più dure che abbia mai fatto.
Fa molto caldo, bevo molto lo stomaco non gradisce più di tanto...
i pensieri vagano...
cerco di stare in equilibrio non esagero con l'andatura, ora devo arrivare ad Argegno la seconda base vita 35km 1980+ arrivo alla sera alle 22,00 circa. anche qui mangio un piatto di pastina, mi cambio le calze e riparto per l'ultima frazione  Menaggio ultimi 38km 2090+  subito ascesa a Pigra, nella notte ho qualche problemino con lo stomaco, dovuto ai tanti liquidi ingeriti durante il giorno, mangio e vado avanti con il mio passo. Arrivo al Rifugio Venini,riparto quasi subito, arrivo al punto più alto Cima Tremezzo,sono circa le 4,00 della mattina, ora è tutta discesa fino all'arrivo. Albeggia ora sto bene con lo stomaco, aumento il passo e corro bene senza problemi,sotto di me vedo il lago.
Recupero alcune posizioni in classifica
Arrivo a Menaggio alle 6,30 circa della mattina in h 21,36 25° classificato.
sono contento per la condizione fisica, sto bene non ho problemi di nessun tipo.
ultimo Lungo in preparazione della PTL.

Arrivo Menaggio




meritato riposo