martedì 11 novembre 2008

Ultramaratona degli Etruschi 100km Tarquinia 2008

Dopo l'amarezza del ritiro dalla Spartathlon,avevo bisogno di conferme,la prima l'ho avuta nel miglioramento del mio personale nella mezza maratona 21km abbassandolo di 5 minuti, questa primavera avevo fatto h1,35 alla mezza di Gaggiano (Mi), dopo 3 settimane dal ritiro di Atene, alla mezza maratona di Cremona ho migliorato il tempo portandolo a h 1,29.56 con soddisfazione e piacere.Con queste certezze mi avvicino alla scadenza della 100km degli etruschi da Tuscania a Tarquinia quest'anno valida anche come campionato del Mondo ed Europeo,motivo in più di stimolo per migliorare il mio personale sulla 100km fatto un anno fà propio a Tarquinia di h10,17 .Obbiettivo dichiarato andare sotto le h 10,00 !!
Prenotiamo in un bel agriturismo sui colli circostanti,siamo Io,Giacomo con suo figlio Giuseppe, Roberto e la sua fidanzata Valentina,l'obbiettivo mio e di Giacomo visto che l'anno scorso abbiamo corso tutta la gara insieme è di entrambi di abbattere il muro delle h 10,00;Roberto che ha ripreso a settembre a correre dopo uno stop non ha nelle gambe tutti i 100km e pensa di fare un 40/50km come lungo per le prossime gare.Io in auto da Milano e Giacomo da Lecce arriviamo nel pomeriggio di venerdì,Roberto e Valentina in aereo a notte inoltrata dopo varie vicessitudini in aeroporto.La mattina di sabato è una bella giornata soleggiata,la signora dell'agriturismo ci avverte che sarà anche calda,dopo una bella colazione, in auto ci trasferiamo a Tuscania per la partenza il primo tratto del percorso sarà da Tuscania a Tarquinia con delle dolci colline,poi si entrerà in un circuito di circa 15km da ripetere 4 volte ed arrivo in salita in centro a Tarquinia;la partenza è alle ore 10,00, ci sono 230 ultramaratoneti delle varie nazionali più altri 280 iscritti come noi alla gara open l'ambiente è molto bello e stimolante,troviamo tanti amici conosciuti ad Atene dove tra tutti gli Italiani avevamo formato un "club"; è molto piacevole rivedere e condividere un altra ultramaratona con tutti loro.












Si parte giretto nel centro storico di Tuscania e poi via direzione Tarquinia,debbo fare i complimenti all'organizzazione tutte strade chiuse e quelle poche auto circolanti scortate dagli stessi organizzatori,i primi 30km passano facili e tranquilli si chiacchera siamo insieme io Giacomo e Roberto si incontra Ireneo anche lui reduce da Atene poi il gruppetto si sgrana Roberto rallenta,io e Giacomo si fà un pò di elastico un pò lui avanti poi io;intorno al 40km Giacomo è davanti a me e da lì faremo gara separata non intenzionalmente mà sarà utile ad entrambi per il risultato finale!(l'anno scorso correndo insieme ci siamo aspettati nelle rispettive crisi perdendo il doppio del tempo) sto bene il sole sale e comincia a farsi sentire,i passaggi sono 50min i primi 10km,52 i secondi 10k , 52 i terzi 10k al 40esimo km passo in h3,28, alla maratona in h 3,39, al 50km in h 4,26 otto minuti meno dell'anno scorso,l'idea è di fare gli stessi passaggi dell'anno scorso sui primi 50km e di migliorare nei secondi 50km; guardo l'orologio e penso che sto andando bene, subito dopo comincia la crisi con malessere generale tra l'intestino e lo stomaco, soffro il caldo,la cosa peggiore sono i pensieri negativi che si insinuano nella testa ... passo dal ristoro più grande dove abbiamo spedito le borse con i nostri eventuali cambi ed i cibi e vedo Roberto(Roberto si è fermato intorno al 40km) con la Vale e Giuseppe il figlio di Giacomo mi chiede come và e gli dico che non è giornata ... non mi fermo e penso passerà, il mio pensiero ritorna ad Atene e mi dico non posso fermarmi devo fare un buon risultato anche per mia figlia Emma nata il 1° Agosto 2008,distraggo il mio cervello dai pensieri negativi e mi avvicino al 60km il passaggio è molto più lento degli altri per fare 10km impiego h1,07 mi avvicino al ristoro prendo 2 bottigliette di Acqua e me le verso sulla testa mi danno una bella scossa, sveglio il cervello dal torpore,guardo l'orologio h 5,33 mi dico mancano 40km una maratona circa vuoi che non riesca a fare 40km in 4h!! e con questa convinzione riparto suddividendo gli obbiettivi in 4 parti da percorrere di un ora cadauna,così visualizzo mentalmente il 70°km,controllo il cronometro e penso al 1° obbiettivo,continuando ad ogni ristoro uno ogni 5km ad irrorarmi la testa con acqua fredda ad ogni giro mangio qualche cosa mele oppure grana e mandorle,al passaggio del 70°km (in 57 minuti)mi fermo al ristoro grande e prendo dal mio zainetto una borraccia preparata da me con dentro il prodotto R2 della Enervit per il recupero muscolare un beverone dal sapore schifoso, con lo stomaco in disordine non è il massimo ingerirlo,mi sforzo lo deglutisco,riparto per il successivo obbiettivo 80°km la crisi è passata del tutto,il cervello questo sconosciuto anche in quest'occasione è stato da gestire, e a vincere sono stato io con la forza di volontà controbattendo ai pensieri negativi che pervenivano, è come uno sdoppiamento della personalità,anzi direi che siamo in 3, io il cervello e il corpo in certi momenti siamo insieme uniti,forti e determinati in alcuni momenti 2 contro uno a turno,l'interazione tra corpo e mente e mente e corpo è oltre quello che possiamo pensare ed immaginare,nella mia piccola esperienza i segnali negativi possono arrivare da entrambi ma i più pericolosi sono quelli del cervello è lui il fautore di tutti i pensieri brutti che ci possono far fermare,il fisico ha risorse inesplorate in ognuno di noi.Questa volta ho vinto io adesso siamo un tutt'uno rigenerati nel pensiero e determinati, il fisico segue le indicazioni del cervello tutti i muscoli obbediscono e rispondono alle sollecitazioni, km 80 il passaggio è in h1,03 considerando la fermata per il beverone sono in linea con quello che mi ero prefissato,adesso visualizzo il 90° km e penso ti vengo a prendere! il cervello questo sconosciuto...affascinante e controverso ma sempre sorprendente! ormai è buio; guida lui il cervello forte determinato con pensieri positivi, l'adrenalina sale con la prospettiva di fare un tempo inaspettato sorpasso molti concorrenti anche nazionali,mi sento forte (pensare che solo 30km prima balenava il pensiero del ritiro, sempre lui il cervello, il fisico aveva tutte le energie necessarie per portare a termine la gara! ) Passo al 90km in h1,01 con le fermate ai ristori và bene,dall'inizio gara sono h 8,35 di corsa, la consapevolezza adesso è tanta visualizzo l'arrivo intorno alle h 9,30,gli ultimi 10km li faccio senza sentirli guardo avanti e penso al mio corpo c'è l'abbiamo fatta,forza adesso viene il bello,passo dall'ultimo ristoro mancano 3 km e la salita finale, incrocio Roberto in auto e gli chiedo dov'è Giacomo, mi dice che è avanti pochi minuti da me,sono contento entrambi stiamo terminando con un tempo notevole,faccio la salita e vedo l'arrivo,sorpasso un ultimo concorrente nel rettilineo finale ed arrivo felice e contento! Giacomo è li che mi aspetta ci abbracciamo e condividiamo la grande gioia. Finisco in h 9,31.43 Giacomo poco meno h 9,26,00 per lui doppia felicità con suo figlio all'arrivo che lo aspettava (Doping mentale per Giacomo, le motivazioni sono determinanti). Ci copriamo con il telo termico arrivano Roberto e Valentina tutti siamo felici della prestazione.Chiamo Beatrice e gli dico che vorrei che fosse lì con me per condividere la gioia e la soddisfazione (la vera felicità è condividere i momenti belli con la persona che ami).


Saluto ancora altri amici ultramaratoneti all'arrivo poi chiamo Mino, il mio allenatore del mercoledì sera in pista (lui allenatore vero, io tapascione) lo ringrazio per il lavoro effettuato ed i miglioramenti raggiunti.Rientriamo in albergo ci aspetta una grande cena (anche se dopo una gara di endurance non hai molta fame).
Oltre alla fame dopo una gara lunga di endurance non si riesce a dormire;ci corichiamo alle 24 ma non riesco a chiudere occhio nonostante sia stanco, anche Giacomo è nelle stesse condizioni ,alle h5,00 Giacomo decide di partire tanto non si dorme.

Un grande abbraccio e i saluti
un altra avventura condivisa insieme.

La sofferenza è temporanea,
l'orgoglio di arrivare dura per sempre

mercoledì 1 ottobre 2008

Spartathlon 2008 L'incompiuta

Quasi un'anno di attesa,da quando dopo aver portato a termine la mia prima 100km Rimini Extreme 07,Roberto mi invia un link con il collegamento alla Spartathlon,subito l'idea di una gara così lunga e dura mi affascina e decido di iscrivermi alla 100km degli Etruschi per fare il tempo di qualifica per potermi iscrivere minimo richiesto meno di h10,30 sulla distanza dei 100km.Con Giacomo riusciamo entrambi ad ottenere il tempo h10,17,e da lì inizia la lunga rincorsa e preparazione alla Spartathlon. Dopo aver portato a termine la prova più dura la Novecollirunning 202km la decisione di partecipare è definitiva.






Il team è composto da me e da 2 grandi amici che mi faranno da supporto Roberto e Antonio,Partiamo per Atene la prospettiva è una gara durissima 246 km con dislivello positivo di mt 3500 circa.
Ad Atene in albergo nella zona marina dove l'organizzazione ospita tutti partecipanti l'atmosfera è bella, confrontarsi con i migliori ultramaratoneti del mondo è stimolantissimo,anche se per onestà devo dire che non sono molto registrati ... compreso il sottoscritto, c'è molto materiale per psichiatri con patologie anche pesanti,alcune facce sono inquetianti! bè diciamola tutta non si è proprio normali pensare di affrontare una gara del genere...
il premio và a 2 gemelli Polacchi che sono arrivati dalla Polonia a piedi trascinando un carrellino che di giorno fungeva da portabagagli e la notte da lettino,un mese di viaggio con la media di 80km al giorno! Mi è rimasta una curiosità vorrei sapere se hanno fatto anche il viaggio di ritorno a casa nello stesso modo!







Arriviamo,registrazione e giornata libera,facciamo un giro per Atene,naturalmente Acropoli e tutta la zona antica,non la ricordavo così sporca e caotica.La sera prima, nella hall dell'albergo facciamo un pò di chiacchere piacevoli con gli altri italiani alcuni che ho conosciuto alla Novecolli ,tutti con un curriculum sportivo ampissimo,io sono un neofita un pò precoce con solo 2 anni di podismo alle spalle e poche ultramaratone.Si và a letto verso 24,00 preparazione dei capi da indossare la mattina e punzonatura del pettorale.
La mattina sveglia alle 4,45 colazione e ritrovo per il bus alle 5,30 con destinazione Acropoli dove è prevista la partenza.


Siamo tutti un pò emozionati il grande giorno è arrivato,
la partenza è posizionata propio sotto l'Acropoli in uno scenario molto simbolico,sono le 7,00 è ancora buio ultimi momenti e poi lo sparo si parte,via via si passa attraverso la città mentre albeggia,il traffico mattutino aumenta,è venerdì mattino, la città si sta svegliando e il traffico caotico inizia,come usciamo dal centro della città ci indirizzano verso il porto industriale lungo una superstrada.... il percorso è brutto, mi consola il fatto che ogni 4/5 km ci sono i ristori, la giornata è soleggiata e la temperatura sale anche se non sarà mai fastidiosa in quanto sempre ventilato,attraversiamo raffinerie e altre zone industriali veramente brutte,poi il percorso si sposta su la vecchia strada per Corinto dove al km 80° potremo ricevere il supporto dalle auto al seguito,Roberto ed Antonio li incrocio circa al 40km e mi dicono che il mio ritmo è un pò troppo elevato,sono passato in h3,40, visto i km che ci sono dovrei rallentare!rallento un pò anche se lo stress dei cancelli (ad ogni ristoro sono indicati i km percorsi,quelli che mancano e l'orario di chiusura,se entro quel tempo non si passa si viene esclusi dalla competizione) una tra le maggiori difficoltà della gara, proseguo tranquillamente,Roberto ed Antonio non potendo fare assistenza lungo il percorso(il regolamento vieta qualsiasi supporto agli atleti,solo nei check point predefiniti si possono ricevere cibo/indumenti il primo è posizionato al km 80,poi uno ogni 20km circa)quando mi superano in auto mi chiedono se ho bisogno di qualche cosa,e se necessita lasciano un sacchettino con il cibo ad un angolo prestabilito,stando molto attenti a non farsi vedere dai giudici che sono severissimi (qualsiasi tipo di supporto psicologico è vietato i cellulari/mp3 vengono sequestrati,alcuni supporter che seguono in bici gli atleti vengono allontanati ...) il controllo viene effettuato con auto dalla giuria lungo il percorso,i ristori non sono così ben forniti come uno si immaginerebbe visto la lunghezza... alcuni sono proprio scarni
























naturalmente in questo tipo di gare ci si trova a correre con diversi podisti ognuno con il suo passo e le sue crisi,modello elastico tira e molla uno và avanti poi viene raggiunto,superato,ripreso,arrivo al check point del km 80 ed entro con 60minuti di vantaggio sulla chiusura,và bene, mangio qualche cosa e visto che ci sono i massaggiatori mi sdraio sul lettino,peccato che mi capiti un ragazzo alle prime esperienze... più che massaggio si tratta di carezze che non servono a niente,riprendo la corsa con un vantaggio di 45minuti sulla chiusura,fortunatamente adesso il percorso si sposta su strade secondarie con poco traffico,al 100°km passo in h 11,39,comincia a calare il sole anche se la temperatura è ancora calda,al 110 km mi fermo a farmi massaggiare la ragazza è meglio del precedente e un pò le gambe ne beneficiano,comincia ad imbrunire sono solo a correre,Roberto ed Antonio mi passano il frontalino con la luce per la notte e mi chiedono se voglio coprirmi visto che la temperatura sta scendendo rispondo che và bene così,incontro altri podisti,adesso sono tutte luci nella notte la strada comincia a salire,vedo in lontananza i podisti avanti,sono al ristoro del 113° km la strada sale ed io rallento il ritmo e in alcuni pezzi di cammino,la temperatura scende velocemente senza che me accorga,sento freddo cerco di aumentare il passo ma non riesco devo vomitare, lo stomaco da segni di aver preso freddo,dopo aver vuotato lo stomaco mi rimetto in marcia ma ho brividi di freddo lungo tutto il corpo,arrivo al successivo ristoro ma non vedo l'auto di Roberto ed Antonio... ho ancora più freddo ed i brividi sono forti,avanzo lo stesso fino a quando non vedo l'auto gli dico che sto male di fermarsi voglio coprirmi,accostano,cerco dei capi pesanti per coprirmi e salgo in auto dicendo di accendere il riscaldamento al massimo,sto male brividi che mi pervadono il corpo anche se mi sono molto coperto,passano 10 minuti e la situazione non migliora,sono in ipotermia non mi riesco a riscaldare,dopo altri 10minuti arriva l'auto della giuria e chiede se ho intenzione di continuare, oppure devo riconsegnare il pettorale,mio malgrado non riesco a scaldarmi e mi ritiro!
Consegno il pettorale,la giuria ci indica che al km 128 ci sono i medici. Sono ancora pervaso dai brividi di freddo nonostante sia in auto da 20 minuti con il riscaldamento acceso,al ristoro del 128 km Antonio scende e mi porta un tè caldo,non me la sento di scendere ho ancora molto freddo.

La mia avventura finisce in modo poco piacevole,sono ancora un pò deluso e l'amaro in bocca.
Le note positive sono che ho fatto un'esperienza sicuramente importante per il prossimo anno dove dovrò tornare per chiudere una cosa lasciata incompiuta...
con l'obbiettivo di terminarla.


Arrivare a Sparta e toccare il piede della statua di Re Leonida










lunedì 11 agosto 2008

Benvenuta nel Mondo!


Il giorno 1° Agosto 2008 alle ore 14,32 a Milano,nasceva Emma Scotti


la mia primogenita,procurandomi una grande gioia ed emozione


condivisa con la mamma Beatrice.


Dopo aver assistito al parto e supportato Beatrice nel difficile e doloroso


compito,posso affermare con autorevolezza che il sesso femminile è quello realmente forte!!!


mercoledì 21 maggio 2008

9 COLLI RUNNING 17-18 MAGGIO 2008

Eccomi alla partenza della GARA 9 Colli running a Cesenatico www.novecollirunning.it/ , una tra le 3 gare su strada più dure al mondo 202km con 9 colli da valicare per un dislivello positivo di 3220mt (le altre sono la Spartatlhon Atene -Sparta 246km 1200mt disl.+ http://www.spartathlon.gr/ e Badwater USA 217km 3962mt disl.+ nella Death Valley www.badwater.com






Il team è completato da Beatrice la mia fidanzata,Valentina la fidanzata di Roberto e Alice la figlia di Roberto,che verrano a salutarci alla partenza e al primo traguardo sul colle Barbotto.Partiamo venerdì 16/5 alla 6 di sera,ed arriviamo in albergo per le 21,00 ci sistemiamo e andiamo a cena,la partenza è prevista per il sabato alle 12,00 sul porto canale di Cesenatico.Mattina con pioggia che fà pensare ad un W.E. di sofferenze attrezziamo auto ed occorrente e ci trasferiamo nella zona partenza dove è previsto il briefing,il saluto delle autorità,il tempo migliora e decido di partire non troppo coperto,finalmente il via,siamo una 90 di partecipanti in questo tipo di gare non ci sono mai numeri alti (bisogna avere una certa dose di pazzia/coraggio/incoscenza per parteciparvi) le statistiche dicono che si arriva 1 su 3 gli altri abbandonano prima....! Esce il sole e il caldo attraversiamo il centro e ci dirigiamo verso Cesena i primi 20km si corrono tutti insieme per problemi di sicurezza sulla strada con l'auto dell'organizzazione davanti,si corre si chiacchera il ritmo è tranquillo arriviamo al punto prestabilito e ci rifocilliamo al ristoro,poi il secondo via quello vero,le sensazioni sono buone sto bene,comincia la salita del primo colle "Polenta" 305mt siamo al 29°km, si sgrana il gruppo e si corre un pò soli,non ci sono problemi,la mia strategia di corsa è di correre pianura/discese e quando la salita è troppo dura camminare a passo di marcia intenso anche perchè ci sono dei tratti dove la salita supera la pendenza del 18%.Il tasso di umidità è alto si suda parecchio i km scorrono senza problemi,scollino in direzione di Fratta Terme,ci sono un pò di km di pianura,poi attacco la salita di Pieve di Rivoschio 400mt 57°km 1° cancello di eliminazione a h7,30 io passo circa dopo h 6,00 di corsa,sono in vantaggio di 1,5h sul cancello e la cosa mi tranquillizza,Andrea mi chiede come sto muscolarmente,sento le gambe un pò dure mi fermo e mi massaggia energicamente riparto come se iniziassi da quel momento,in queste gare oltre a tutto c'è lo stress del tempo di eliminazione.







Corro bene,Roberto e Andrea sono sempre vicini e mi aspettano lungo la strada nel caso avessi necessità,mi alimento con gel a base di carboidrati e maltodestrine "Enervitene" e prendo qualche pastiglia di Bicarbonato di sodio puro per abbassare l'acidità (acido lattico nei muscoli) per non far venire i crampi,ai vari ristori prendo solo fragole e mele con qualche noce,inizia la salita della Ciola 531mt 70°km,come prima la cammino a passo spedito di marcia,sto bene e i pensieri sono positivi (in queste gare bisogna fare molta attenzione a non farsi prendere dallo sconforto in un attimo sei a terra!)si scende a Mercato Saraceno,dove incontro Beatrice e Valentina insieme ad Alice,Beatrice mi dice che mi vede bene ed è contenta di questa cosa,ero consapevole di stare bene ma queste parole non fanno altro che darmi più forza,saluto e dò appuntamento in cima al Barbotto 515mt 84°km,salita molto dura pendenza media 6,91% tratti del 18% la più dura di tutti i 9 colli,oramai è buio pesto corriamo con le torce,in alto al Barbotto c'è il 1°traguardo con un ristoro bellissimo,arrivo in cima saluto Beatrice e riparto subito sto bene e voglio mettere del "fieno in cascina" correre con un bel pò di vantaggio sui cancelli,scendo a Ponte Uso 101° km,passo in h11,55 (il cancello è a 14ore) sono le 24,00 circa fortunatamente il tempo è stato clemente fino adesso la temperatura non è scesa molto e non fà freddo il cielo è coperto ogni tanto un pò di gocce d'acqua senza dare fastidio, chiedo ad Andrea un altro massaggio e riparto, i ragazzi per la notte si sono organizzati bene,uno mi segue con la bici e l'altro ci aspetta avanti facendo un riposino...se riesce!così non sono solo,comincia la salita del monte Tiffi 405mt 107°km sono con Andrea che mi acconpagna in bici,lo stomaco fà un pò le bizze non riesco più ad ingerire niente, Andrea mi passa una barretta energetica dicendomi di mangiare qualche cosa di solido,ma non riesco conati di vomito e stomaco attorcigliato,mi fermo un attimo sui gradini di una fontanella la CRISI la aspettavo sapevo che veniva a trovarmi era solo questione di dove e quando,piccoli accenni di pensieri negativi che respingo, sono determinato non voglio mollare,penso che adesso mi passa è l'ENDURANCE le gare di durata sono così,le crisi arrivano ma poi passano,mi rimetto in piedi e dico ad Andrea che cammino un pochino,lui scende dalla bici e cominciamo a chiaccherare camminando siamo nel buio assoluto in questi bellissime valli dove regna il silenzio,piano piano mi distraggo dalla crisi e continuo sembra migliori,arrivo ai piedi del Perticara 655mt 116°km,mi raggiungono 2 concorrenti Fabio di Prato e Axel tedesco che vive a Milano,facciamo la salita di passo spedito la strategia è la stessa,la crisi ora è passata,arriviamo in cima al ristoro dove si possono fare massaggi e rifocillarsi,entriamo ci fanno sedere e ci danno delle coperte per coprirci,sono affamato,mangio 2 panini con il crudo e un piatto di pasta,un caffè caldo e ripartiamo tutti e 3 insieme,si chiacchera e ci si conosce sono 2 persone molto piacevoli,così passa la notte,incontriamo un altro concorrente in crisi Alessandro di Prato anche lui,un forte ultramaratoneta che ha nel suo palmares diverse 9 colli e la Spartathlon,si aggrega a noi e scendiamo a Ponte Baffoni, affrontiamo la salita di Pugliano 787mt comincia ad albeggiare la nottata è passata! in cima ci fermiamo, mangio un pò di formaggio e pane (nella mia esperienza di ultramaratone non ero mai andato oltre i 100km e fino le 10/11 ore di corsa può andare bene con l'alimentazione che facevo, solo con i gel,ma su distanze più lunghe devo mangiare anche cose solide)riprendiamo la corsa con una lunga discesa e poi un lungo tratto di pianura,Alessandro sta meglio e gli diciamo di andare senza stare con noi che abbiamo un passo più lento del suo,





ci mette un pò poi si convince e parte,rimaniamo in 3,saliamo al Passo delle Siepi 434mt 151°km 8° Colle!!per poi ridiscendere a Ponte Uso 3° Cancello 158°km,il sole si fà sentire con il caldo,un lungo tratto di pianura per arrivare all'ultimo colle il Gorolo 318mt 170°km,Roberto si cambia e ci fà compagnia correndo con noi,è molto lungo il colle perchè non riusciamo a vedere il valico infatti facciamo un bel pezzo fino a Borghi,dove comincia la discesa,anche questa è fatta basta colli,mancano circa 25km e saranno i più duri... ci raggiungono in discesa i ciclisti della gran fondo nove colli,corriamo sul lato sx della strada ma è molto pericoloso scendono tagliando le curve e ci sfiorano,mi si indurisce il muscolo femorale sx e chiedo ad Andrea di farmi un trattamento ultraveloce,mi rimette in strada e raggiungo gli altri che mi aspettavano al ristoro.Arriva il temporale che ha girato intorno per tutta la notte,è molto forte ci copriamo e continuiamo a scendere,sono un pò nervoso devo stare attento ai ciclisti,alle auto che salgono(non hanno chiuso le strade nonostante i ciclisti iscritti siano 11.000)la pioggia,la stanchezza tutto insieme passo un momento di cattivo umore e nervosismo;arriviamo in pianura a Savignano sul Rubicone,smette di piovere ed esce il sole con un caldo afoso,Gatteo a mare mancano 10km gli ultimi,ci confortiamo a vicenda,in lontananza vediamo il Grattacielo di Cesenatico come punto di riferimento è ancora lontano,ma oramai ci siamo! i km passano molto lenti 5km all'arrivo,poi 3 e poi vediamo il cartello ULTIMO KILOMETRO!!! Andrea e Roberto si affiancano a noi correndo siamo sul grande viale del lungomare il rettilineo finale,si arriva insieme ai ciclisti,il pubblico si complimenta con noi ci battono le mani BRAVI!BRAVI! mancano pochi metri mi guardo in giro ed assaporo la gioia di questa fatica,sono emozionato come gli altri,guardo negli occhi Andrea e Roberto sono emozionati anche loro,li ringrazio e gli stringo la mano senza loro non so cosa avrei fatto,siamo io Axel e Fabio corriamo appaiati ci guardiamo negli occhi,la gioia traspare,prima dello striscione dell'arrivo intravedo Beatrice gli grido che l'amo,sono felice,sono momenti che non dimenticherò mai e porterò sempre nel cuore,era una scommessa molto azzardata fare questa gara un test importante,è la mia prima volta e riuscire a portarla a termine è un grande risultato,siamo partiti in 76 ed arrivati in 25 UNO SU TRE! alla partenza avrei firmato per chiuderla un minuto prima del tempo limite 30 ore


ARRIVIAMO IN 27ore15minuti e10 secondi.... 13° classificato pari merito insieme ai miei compagni di avventura.



UNA GIOIA IMMENSA MI PERVADE,so che anche se porterò a termine altre volte questa gara,non proverò le stesse sensazioni,
all'arrivo ci fanno salire sul palco medaglia,diploma ed intervista.

Ringrazio in primis l'organizzazione tutta, senza la passione di queste persone non avrei potuto provare queste gioie e sopratutto Mario Castagnoli il deux machina di tutta la gara,grazie a lui ed ai suoi collaboratori sono arrivato alla fine,i miei AMICI Roberto,Andrea,Valentina e la piccola Alice,la mia fidanzata Beatrice per la pazienza nei miei confronti...nonostante sia incinta di 7mesi e mezzo mi ha seguito per tutto il W.E. (il suo è vero amore) sarà uno dei racconti che faremo a nostra figlia!



CONSIGLIO A TUTTI DI PROVARE QUESTE GIOIE E SODDISFAZIONI



sabato 12 aprile 2008

100 km in Sicilia Trapani-Palermo 29/3/08








Eccomi alla partenza della mia terza 100km!

da Trapani a Palermo,in compagnia di Roberto e Giacomo; questa vota sono accompagnato anche dalla mia fidanzata Beatrice che tra le altre cose è la prima volta che viene a vedermi in una gara podistica.Prima di arrivare alla 100km ,come preparazione ho fatto i primi di marzo la Maratona di Piacenza e a metà marzo la Maratona di Lecco.
Sono più preparato fisicamente delle precedenti esperienze e mentalmente più consapevole delle mie possibilità.
Il programma prevede il nostro arrivo a Palermo in aereo il venerdì mattino insieme a Roberto e la sua fidanzata Valentina noleggiamo un auto e ci troviamo con Giacomo che arriva da Lecce in auto al punto di ritrovo della gara a Sferracavallo un borgo di Palermo sul mare,dove distribuiscono i pettorali,la giornata è fredda e piovosa non sembra di essere in Sicilia,dopo il ritiro dei pettorali ci trasferiamo a Trapani per la notte.
La mattina ci alziamo con una bella sorpresa cielo terso e sole.Alla partenza ci sono molti ultramaratoneti/e forti e plurivincitori.
Le ragazze ci seguiranno in auto facendoci un pò di assistenza lungo il tragitto;si parte con un obbiettivo molto ambizioso io e Giacomo abbattere il muro delle 10 ore e Roberto entro le h 10,30 per avere la qualifica alla Spartathlon,anche se chiaccherando con gli organizzatori ci dicono che il percorso è abbastanza impegnativo con 2 colli e continui saliscendi nella prima parte del percorso,a lungo andare spezzano le gambe.....
Si parte con un bel sole accopagnati dal paesaggio molto bello lungo la costa,le sensazioni sono buone e si arriva al 21km senza problemi abbiamo già scollinato,forse un pò troppo forte il ritmo anche perchè il sole si fà sentire.....intorno al 30km Roberto si arrende per problemi intestinali e si affianca a Beatrice e Valentina in auto a farci da supporto,
io e Giacomo facciamo un pò l'elastico nel senso che per dei periodi corriamo affiancati e per altri da soli ma rimaniamo distanti sempre nell'ordine da pochi metri a qualche minuto,comincia a farsi sentire il caldo,il percorso procede con vari saliscendi e con un bel panorama con vista sul mare ,passato il ristoro del 50km,sulla somma di un collina ci sono i nostri prodi che ci aspettano per farci da supporto/ristoro Giacomo è davanti a me alcuni metri,come arrivo riparte,Beatrice e Valentina sono stanche e cotte dal caldo.... non solo loro,sto passando una crisi di stanchezza fisica e forse per il calore e per aver corso sopra il ritmo previsto nei primi 30km km pago dazio...

chiedo a Beatrice come sta e mi dice è stanca morta!mi dispiace vederla così (aspettiamo un bimbo ed è al 6°mese) dico a Roberto di accompagnarle a Palermo in albergo...Beatrice mi guarda e mi dice: vieni anche tu con noi........io la guardo e mi dico non posso mollare davanti al mio futuro figlio alla prima difficoltà!!! ho fatto uno sforzo grande di volontà per non salire sull'auto ed abbandonare...Via ho detto a Roberto vai così non posso più avere la tentazione....Roberto accompagna in auto le ragazze e noi procediamo sulla nostra via...lungo il percorso raggiungo un concorrente che non mi sembra in forma....anzi sta male si vede che ha la pressione bassa ,siamo in aperta campagna con una salita davanti,gli presto soccorso e lui preoccupato si giustifica sto bene sto bene....gli consiglio di sedersi sul ciglio della strada ed aspettare che passi l'organizzazione,io intanto come arrivo al ristoro avviso di andare a soccorrerlo,la corsa continua senza problemi,al 70km riappare Roberto e ci porta un pò di conforto dicendo che le ragazze sono in albergo e verranno a vederci all'arrivo,adesso sono più sereno e la mente vaga con i pensieri che passano e si associano ad altri, un tempo lungo per poter pensare liberamente senza condizionamenti.Il paesaggio cambia e si susseguono i paesi uno dopo l'altro,la gente non è molto sensibilizzata sull'evento (uso un eufemismo) totale indifferenza anzi alcuni con aria di strafottò ci dice che sono già passati molti podisti prima di noi.....siamo abituati visto che addirittura in certe maratone si prendono anche gli insulti!! Siamo all'ottantesimo km e al ristoro mi fermo con dolori alle gambe e faccio un pò di strechting,dico a Giacomo di continuare visto che lui stà bene.Dopo qualche minuto riprendo la corsa lungo la strada il traffico aumenta notevolmente sono circa le 17 di Sabato pomeriggio naturalmente nessuno si sogna di fare incitamenti,lungo tutto il percorso solo un gruppo di adolescenti ci incoraggia.... 90km Roberto sempre pronto mi dice che Giacomo è poco più avanti di me,manca poco sono gli ultimi sforzi,ci deviamo sul lungomare il traffico diminuisce e comincia ad imbrunire,riposto lungo il percorso l'obbiettivo di migliorare il mio miglior tempo personale h10,17 fatto a Tarquinia,determinato dal percorso molto impegnativo;mi concentro sugli ultimi km e visto che sto bene aumento l'andatura,sono all'incirca a 1km dall'arrivo e vedo poco avanti a me Giacomo aumento notevolmente il passo lo raggiungo e corriamo insieme felici gli ultimi metri passando sotto lo striscione dell'arrivo appaiati tenendoci per mano!!!!

Anche questa è fatta!!!!







Vedo Beatrice, mi commuovo, l'abbraccio forte voglio condividere con lei questo momento di felicità!!