sabato 12 aprile 2008

100 km in Sicilia Trapani-Palermo 29/3/08








Eccomi alla partenza della mia terza 100km!

da Trapani a Palermo,in compagnia di Roberto e Giacomo; questa vota sono accompagnato anche dalla mia fidanzata Beatrice che tra le altre cose è la prima volta che viene a vedermi in una gara podistica.Prima di arrivare alla 100km ,come preparazione ho fatto i primi di marzo la Maratona di Piacenza e a metà marzo la Maratona di Lecco.
Sono più preparato fisicamente delle precedenti esperienze e mentalmente più consapevole delle mie possibilità.
Il programma prevede il nostro arrivo a Palermo in aereo il venerdì mattino insieme a Roberto e la sua fidanzata Valentina noleggiamo un auto e ci troviamo con Giacomo che arriva da Lecce in auto al punto di ritrovo della gara a Sferracavallo un borgo di Palermo sul mare,dove distribuiscono i pettorali,la giornata è fredda e piovosa non sembra di essere in Sicilia,dopo il ritiro dei pettorali ci trasferiamo a Trapani per la notte.
La mattina ci alziamo con una bella sorpresa cielo terso e sole.Alla partenza ci sono molti ultramaratoneti/e forti e plurivincitori.
Le ragazze ci seguiranno in auto facendoci un pò di assistenza lungo il tragitto;si parte con un obbiettivo molto ambizioso io e Giacomo abbattere il muro delle 10 ore e Roberto entro le h 10,30 per avere la qualifica alla Spartathlon,anche se chiaccherando con gli organizzatori ci dicono che il percorso è abbastanza impegnativo con 2 colli e continui saliscendi nella prima parte del percorso,a lungo andare spezzano le gambe.....
Si parte con un bel sole accopagnati dal paesaggio molto bello lungo la costa,le sensazioni sono buone e si arriva al 21km senza problemi abbiamo già scollinato,forse un pò troppo forte il ritmo anche perchè il sole si fà sentire.....intorno al 30km Roberto si arrende per problemi intestinali e si affianca a Beatrice e Valentina in auto a farci da supporto,
io e Giacomo facciamo un pò l'elastico nel senso che per dei periodi corriamo affiancati e per altri da soli ma rimaniamo distanti sempre nell'ordine da pochi metri a qualche minuto,comincia a farsi sentire il caldo,il percorso procede con vari saliscendi e con un bel panorama con vista sul mare ,passato il ristoro del 50km,sulla somma di un collina ci sono i nostri prodi che ci aspettano per farci da supporto/ristoro Giacomo è davanti a me alcuni metri,come arrivo riparte,Beatrice e Valentina sono stanche e cotte dal caldo.... non solo loro,sto passando una crisi di stanchezza fisica e forse per il calore e per aver corso sopra il ritmo previsto nei primi 30km km pago dazio...

chiedo a Beatrice come sta e mi dice è stanca morta!mi dispiace vederla così (aspettiamo un bimbo ed è al 6°mese) dico a Roberto di accompagnarle a Palermo in albergo...Beatrice mi guarda e mi dice: vieni anche tu con noi........io la guardo e mi dico non posso mollare davanti al mio futuro figlio alla prima difficoltà!!! ho fatto uno sforzo grande di volontà per non salire sull'auto ed abbandonare...Via ho detto a Roberto vai così non posso più avere la tentazione....Roberto accompagna in auto le ragazze e noi procediamo sulla nostra via...lungo il percorso raggiungo un concorrente che non mi sembra in forma....anzi sta male si vede che ha la pressione bassa ,siamo in aperta campagna con una salita davanti,gli presto soccorso e lui preoccupato si giustifica sto bene sto bene....gli consiglio di sedersi sul ciglio della strada ed aspettare che passi l'organizzazione,io intanto come arrivo al ristoro avviso di andare a soccorrerlo,la corsa continua senza problemi,al 70km riappare Roberto e ci porta un pò di conforto dicendo che le ragazze sono in albergo e verranno a vederci all'arrivo,adesso sono più sereno e la mente vaga con i pensieri che passano e si associano ad altri, un tempo lungo per poter pensare liberamente senza condizionamenti.Il paesaggio cambia e si susseguono i paesi uno dopo l'altro,la gente non è molto sensibilizzata sull'evento (uso un eufemismo) totale indifferenza anzi alcuni con aria di strafottò ci dice che sono già passati molti podisti prima di noi.....siamo abituati visto che addirittura in certe maratone si prendono anche gli insulti!! Siamo all'ottantesimo km e al ristoro mi fermo con dolori alle gambe e faccio un pò di strechting,dico a Giacomo di continuare visto che lui stà bene.Dopo qualche minuto riprendo la corsa lungo la strada il traffico aumenta notevolmente sono circa le 17 di Sabato pomeriggio naturalmente nessuno si sogna di fare incitamenti,lungo tutto il percorso solo un gruppo di adolescenti ci incoraggia.... 90km Roberto sempre pronto mi dice che Giacomo è poco più avanti di me,manca poco sono gli ultimi sforzi,ci deviamo sul lungomare il traffico diminuisce e comincia ad imbrunire,riposto lungo il percorso l'obbiettivo di migliorare il mio miglior tempo personale h10,17 fatto a Tarquinia,determinato dal percorso molto impegnativo;mi concentro sugli ultimi km e visto che sto bene aumento l'andatura,sono all'incirca a 1km dall'arrivo e vedo poco avanti a me Giacomo aumento notevolmente il passo lo raggiungo e corriamo insieme felici gli ultimi metri passando sotto lo striscione dell'arrivo appaiati tenendoci per mano!!!!

Anche questa è fatta!!!!







Vedo Beatrice, mi commuovo, l'abbraccio forte voglio condividere con lei questo momento di felicità!!