venerdì 28 maggio 2010

Novecollirunning 2010

Dopo aver concluso le 2 edizioni a cui ho partecipato 2008 e 2009,
alla terza esperienza ho dovuto fare i conti con l'imponderabile,nonostante l'esperienza fatta precedentemente non sono riuscito a portare a termine la gara.
pubblico 2 foto emblematiche la prima crisi ... reagito e ripreso a correre...




la seconda non sono riuscito a vinto lei!
Peccato x questa edizione,stavo correndo bene,solo una piccola crisi passeggera intorno al 74km,niente di particolare,ai piedi del colle Barbotto a Mercato Saraceno ero in vantaggio di circa un'ora sui tempi dell'anno passato.Le gambe stavano bene,a metà salita ho cominciato a stare male di stomaco,vomito poco o niente,comincio ad avere freddo, mi fermo mi copro e mangio qualche cosa,sudo freddo,stringo i denti ed arrivo fino al ristoro 84km in cima al colle,stomaco ribaltato e sensazione di freddo,mangio un piccolo boccone di pane,ma lo stomaco non ne vuole sapere,mi rimetto in cammino e dopo 100mt vengo assalito da tremori di freddo,mi fermo e salgo sull'auto al parcheggio,mi copro e rimango seduto per un'ora, facendo opera di convincimento al mio corpo di rimettersi in sesto,scendo e mi rimetto a correre piano piano,le gambe inizilamente si rifiutano di obbedire,poi con il passare del tempo si scaldano e girano bene,la crisi è passata definitivamente,le gambe girano,lo stomaco non da segni di vomito,scatta anche un pò di adrenalina e riprendo molti concorrenti,corro bene a 5minuti/km,i pensieri si focalizzano sulla situazione,mi dico la crisi è passata ora devo solo pensare a recuperare terreno,arrivo a Ponte Uso al 101km,sto bene tanto che scherzo al ristoro,mangio delle fragole e riprendo a correre.
a metà della salita del monte Tiffi ho un altra crisi di stomaco,vomito e sudo ancora freddo,Andrea che mi accompagnava in bici chiede un limone ad un camper,ma anche con quello la situazione non cambia,cammino a fatica,in discesa comincio ad avere brividi di freddo,mi copro ancora di più,mi metto sulle spalle la coperta termica,sto male,comincio a tremare;Andrea chiama Roberto e Carlo che in auto erano andati avanti,al loro arrivo salgo e mi copro per bene,Andrea mi sente il polso il battito è molto flebile,
sono a pezzi decido di fermarmi.
Sono deluso dal risultato della gara,ma in gare con queste distanze si corre sempre con l'imponderabile.
purtroppo non è la prima e non sarà l'ultima ...
ma è il fascino di queste gare che mi attrae se si sapesse già il risultato non parteciperei.