lunedì 21 giugno 2010

Valmalenco-Valposchiavo Skyrace 2010

Eccomi all'arrivo della Skyrace Valmalenco-Valposchiavo 31km 1850 dislivello+
Bellissima gara a cui avevo partecipato anche l'anno passato con percorso abbreviato per via del maltempo (non abbiamo fatto il passo per neve) 13/6/10 parto alla mattina presto da Milano,alle 6,00 domenica a quell'ora non trovo traffico ed arrivo dopo 150km circa a Lanzada 892 mt in Valmalenco per le 7,30/8,00 ritiro il pettorale e mi preparo,mi guardo un pò in giro per decidere come vestirmi,dicono che al passo Campagneda 2800mt ci sono 8/9°,non dovrebbe piovere,decido per abbigliamento leggero pantaloncini corti e maglietta tecnica senza maniche con K-way alla cintura (obbligatorio)ore 8,30 si parte,400 partecipanti circa,subito come si esce dal paese,comincia la salita,ci infilamo nel bosco sul sentiero stretto,si formano le code,io sto bene procedo al mio passo,sono concentrato sui talloni di quello avanti a me,è molto duro il primo pezzo si sale velocemente,spingo con le mani sui quadricipiti per aiutare le gambe nello sforzo,trovo un treno avanti a me a cui riesco a stare attaccato,in queste gare ci sono molti specialisti naturalmente molto più leggeri del mio peso (80kg) non sono proprio corse adatte alla mia struttura...!continua la salita e
raggiungo la frazione Tornadri oltrepassando una vecchia dogana presumibilmente austriaca (alcuni la classificano addirittura come Spagnola) in cui è ancora possibile notare la scritta ”Tornadri fraz. di Lanzada man di Sondrio via per Poschiavo”. Da qui (m1088) seguendo una ripida mulattiera in 5 km, ci si porta a quota 1800 m,sudo molto il caldo si sente,rimango concentrato,ogni tanto mi guardo in giro è spettacolare il paesaggio,la giornata è perfetta sole ma non troppo,ad un certo punto il percorso prosegue su sentieri caratterizzati da saliscendi fino all’Alpe Campascio (1814 m). Un km di salita per portarsi all’Alpe Musella, punto dal quale poi si scende all’Alpe Foppa e si raggiunge con facilità la diga di Campo Moro.Sto bene corro su tutti i saliscendi e in salita metto la ridotta.Da qui di nuovo in salita fino all’Alpe Campagneda, ai piedi del Pizzo Scalino, costeggiando stupendi laghetti alpini.Comincia la ripida salita finale per arrivare sul passo e sui nevai che dobbiamo attraversare,trovo le prima macchie di neve,guardo avanti, l'ascesa è ancora molto lunga,neve totale corro sui piani,si fatica notevolmente a stare in piedi sulle salite,nei pezzi pericolosi ci sono le corde e molti volontari che fanno assistenza,la gara è veramente organizzata bene;ultimi metri prima del passo in quota, il tempo è cambiato ci sono nuvole e foschia, non sento freddo a parte le mani,giungo al Passo di Campagneda (tetto della gara a 2627 m)in h 3.25,53 passo in 244° posizione,da qui lo spettacolo é stupendo,mi fermo un attimo ad ammirare la maestosità della natura e l’imponente Gruppo del Bernina.
Con una rapida discesa di 1 km sulla neve arrivo al Passo Canciano (2464 m confine Italo-Svizzero).Da qui comincia la discesa,non si riesce a correre bene,in discesa si scivola sulla neve tipo sci,bisogna stare concentrati,ogni tanto metto le mani per terra sulla neve è divertente,ma il diverso movimento causa dei principi di crampi, meno male che ho deciso di partire con le calze lunghe che mi tengono protetti polpacci,un passaggio sulla neve molto bello con le corde,come fisinisce la neve,si prosegue fra pascoli e sentieri fino a l’Alpe Cancian (2132 m).Corro forte e supero molti concorrenti,mi diverto e rimango concentrato sul terreno ... un passo falso e ti fai molto male,


corro bene con qualche principo di piccoli crampi sui quadricipiti,ma non ci bado,continuo a correre,supero molti concorrenti,dopo un pò mi fermo per un crampo imprevisto,mi stiro la gamba e decido di riprendere a correre non come prima ma rallentando un pò.Il tratto finale che scende a Poschiavo si snoda dapprima lungo strade sterrate e vecchie mulattiere, incontrando nuclei di baite (Quadrada, Selva-Vamporti), arrivo infine a Poschiavo un km pianeggiante su asfalto e ciottolato che termina al centro del Borgo.
Chiudo in h 4,31 203° ho recuperato ben 41 posizioni nonostante abbia avuti crampi,bella corsa molto divertente,ho passato una bella giornata in posti stupendi.
Mangio con gli altri atleti e alle 14,30 mi dirigo alla stazione per prendere il trenino rosso del Bernina che mi porterà a Tirano,da lì una bus navetta che ci porterà a Lanzada,per poi proseguire in auto fino Milano ... arrivo alle 20,30
Bellissima la prima parte della giornata,la seconda tutta dedicata al rientro ma sempre con le immagini delle splendide montagne negli occhi!!