sabato 14 maggio 2011

Skyrace Dario&willy & Powerman duathlon lungo Valmadrera















Nella lunga e difficile trasformazione in multiatleta, Il comprensorio del Lago di Lecco e la cittadina di Valmadrera,mi hanno dato la possibilità di provare 2 gare diametralmente differenti con 2 mondi di atleti e partecipanti con visioni e approcci diversi.
Il 1 Maggio la skyrace Trofeo dario&willy http://www.trofeodarioewilly.it/
14 km dislivello 1347+ e 1014-
Coinvolgo Andrea,Marietto e Pasquale anche loro FREE MIND TEAM ed ex rugbisti. ritrovo a Valmadrera al centro giovanile,giornata stupenda,sole e temperatura ottimale,ambiente di atleti abituati alla montagna,fisici asciutti e brevilineei,sguardi da montanari,si vede che non siamo abituè delle corse in montagna sopratutto per la corporatura... partiamo in fondo al gruppo,la strategia ... è salire al proprio passo,poi a tutta in discesa,io e Marietto (forte atleta alla prima esperienza di Skyrace)ci stacchiamo subito da Andrea e Pasquale anche loro alla loro prima skyrace che procedono ad un passo più lento,dopo aver passato alcune vie del paese cominciamo l'ascesa al rifugio SEV sul sentiero, innesto la ridotta e di buona lena salgo costante,Marietto ha un passo più veloce ma decide di fare la gara insieme a me;
piano piano recuperiamo posizioni e arriviamo al rifugio in circa 1 ora,si attraversa il monte con dei saliscendi tipo mangiaebevi,per poi arrivare in cima dove si apre uno spettacolo bellissimo sui laghi sottostanti e su tutta la zona,corriamo lungo la costa fino al punto più alto,scolliniamo,la discesa è la mia gara,mi butto a tutta senza timore,più scendo veloce più sale l'adrenalina,l'attenzione sale,basta una distrazione e sei per terra ...!alcune parti sono tecniche e molto divertenti.
Arriviamo alla Chiesetta di S. Tommaso in 2,07(migliorato il tempo confronto l'anno passato di 12 minuti)Marietto avrebbe potuto fare meglio ma a preferito farla insieme a me,bella gara bell'ambiente,Pasquale e Andrea chiudono bene anche loro,il ricordo e la soddisfazione la porteremo con noi per alcuni giorni grazie ai dolori muscolari ai quadricipiti dettati dalla discesa fatta a gran velocità.
Domenica 8 maggio sempre a Valmadrera,Powerman duathlon lungo 10corsa+75bici+10http://powermanitaly.spartacusevents.it/
corsa.
primo duathlon lungo (l'anno passato avevo provato uno sprint)completamente diverso l'ambiente,professionale ed organizzato,il livello è molto alto con atleti pro,bella giornata,


mi guardo in giro l'ambiente per me è una novità,abituato alle ultramaratone con gente molto umile e alla mano,qui l'approccio è di quelli con mega biciclette superprofessionali,attrezzatura tecnica ultima novità,gli atleti sono tutti belli e curati nei particolari e nell'abbigliamento,in perfetta forma fisica(come estetica sembrano tutti pro)preparo la bici e la porto in zona cambio,i miei obiettivi sono di finire sotto 1)portare a termine la gara (non ho mai fatto gare in bici e ho solo un duathlon sprint alle spalle,2)finire sotto le 5 ore,3)non arrivare ultimo accompagnato dalla scopa.Naturalmente è la bici il punto di domanda con un percorso molto selettivo e una salita di 12 km circa denominata "Nesso",parto al mio passo di corsa sto bene e non faccio fatica,termino i primi 10km in 41 minuti circa,zona cambio prendo la bici e via,sono solo(in questa gara vige il regolamento "no draft" vietato stare in scia)vado al mio passo lento... ad un certo punto mi supera un concorrente e lo tengo come punto di riferimento avanti a me a circa 20 mt,fino a Bellaggio come doppiamo la punta del lago non riesco a tenere il suo passo,il percorso è mosso con diversi saliscendi abbastanza impegnativi,mi sorpassa un altro e con lui faremo un tira e molla fino a Nesso dove comincia la Salita,a quel punto vengono fuori i veri valori e per tutta la salita sarò superato dai ciclisti veri!procedo al mio passo,anche perchè non potrei fare altrimenti ... e salgo,salgo è veramente lunga ... arrivo alla colma di sormano in poco più di un ora,scollino e anche qui in discesa mi butto ... recupero gli ultimi che mi avevano sorpassato e cerco di arrivare senza esagerare,per averne ancora un pò per gli ultimi 10km di corsa. Dopo la discesa di Onno faccio gli ultimi km lungo il lago,arrivo in zon acambio e via di corsa,non ho problemi muscolari,procedo bene al mio passo,anzi incrociando gli altri,li vedo affaticati.chiudo in h 4,54 centrando tutti gli obiettivi.
Bella gara ed esperienza,sicuramente da rifare...magari con un pò di km in più nelle gambe con la bici.