giovedì 30 giugno 2011

Thames Ring 250 miles Endurance Trail no stop






Fascino di una gara sconosciuta,kilometraggio notevole 400km con delle modalità organizzative sui generis,un percorso non segnalato off-road,navigazione con road book cartaceo;lungo il Tamigi,il Gran Union canal e l'Oxford canal,propostami da Gabriele mio compagno ed amico di numerose gare nonchè anche lui socio del nostra associazione "Free mind team raid multisport adventure"
nome esplicativo dell'unità d'intenti che pervade tutto il gruppo.
Sempre Erasmo da Rotterdam alla nostra guida in "Elogio alla Follia"
sono due infatti i principali ostacoli alla conoscenza delle cose:la vergogna che offusca l'animo e la paura che,alla vista del pericolo,distoglie dalle imprese,la follia libera da entrambe,non vergognarsi mai e osare tutto,pochi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.Aggiungerei a quanto detto da Erasmo
La follia affascina!!
Iscrizione prime avvisaglie di come funzionano le gare di trail in Inghilterra,sul sito della U.K. Trail association http://www.tra-uk.org/index.php
le modalità per l'iscrizione sono molto diverse da quelle utilizzate in Europa continentale,si manda una mail ad Anthony e lui ti invia il form d'iscrizone,
pagamento online? no certo,dice di spedire un assegno... in euro!!alla fine faccio tutto,mi invia mail con conferma d'iscrizione (siamo a fine Gennaio) dicendomi che si sarebbe fatto vivo poco prima della gara!!Gabriele che ha già fatto il Gran Union canal nel 2009 mi dice che le modalità qui sono così.
Gabriele coinvolge anche Pasquale Brandi forte corridore dei deserti che abbiamo conosciuto l'anno scorso in Algeria.Arriviamo lunedì 20/6 nel pomeriggio inoltrato dopo un lungo viaggio di vari trasferimenti a terra dall'aeroporto a Streatley,piccola e carina località a nord ovest di Londra sul Tamigi.Un grazie a Gabriele nostro tour operator che a prenotato ed organizzato trasferimenti ed hotel.Prendiamo alloggio allo Swan hotel adiacente la Morrell room punto di ritrovo,partenza ed arrivo della gara.Naturalmente dopo cena passiamo davanti la stessa senza trovare segni di vita,questo anche per tutto il giorno succesivo martedì che abbiamo impegnato nella preparazione dello zaino e della borsa da spedire che ci seguirà ad ogni P.C. la gara è impostata in questo modo,9 C.P. il 10°è l'arrivo,quindi autosufficenza per circa 42km è la distanza media tra un C.P. e l'altro. Al mattino usciamo a fare una sgambata per svegliare i muscoli dopo il lungo viaggio,nel pomeriggio piove...il tempo è variabile nell'accezione più negativo del significato,pioggia,vento,raggi di sole,caldo umido,solleone,notte fredde e piovose questo recitano le info sul programma inviatoci da Anthony,e non si discostano per niente dalla realtà.Mercoledì mattina sveglia ore 6,00 preparazione,ore 7,00 colazione,ore 8,00
















briefing alla Morrell room(che altro non è che una sala assembleare pubblica in un edifico storico)ritroviamo la Morrell finalmente aperta conosciamo Anthony,distribuisce i pettorali e le chiavi per i punti acqua(essendo lontani i vari C.P. si possono utilizzare i punti acqua potabile delle chiuse)il briefing è stato breve in stile come tutto il resto,consegna del road book dalla partenza al C.P. 1 per la navigazione,ed ad ogni C.P. ci daranno quello per il tratto succesivo.Siamo in 39 partenti provenienti da varie nazioni:Norvegia,Svezia,Francia,Sud Africa,Australia,Italia ed Inghilterra.
Ore 9,00 pronti via,partiamo al nostro passo,lungo l'argine costeggiando il Tamigi,lungo tutto il percorso troveremo centinaia di cancelleti pedonali da aprire e chiudere,in quanto il Thames Path come lo chiamano loro è Public path ma attraversa proprietà private;dopo alcuni km arriviamo a dover seguire le prime indicazioni lontane dal fiume e sbagliamo strada un paio di volte ritrovandoci all'interno di giardini privati,dopo pochi km Pasquale molto più veloce di noi, ci lascia,comincia a piovere forte,in men che non si dica ci ritroviamo all'interno di una perturbazione con pioggia fortissima e vento,che ci accompagnerà fino a poco prima del C.P.1 a Hurley 27,25 miles,attraversiamo la cittadina di Henley on thames sotto la pioggia battente,lungo l'argine passiamo nel mezzo di un bellisimo campo di gara di canottaggio con delle installazioni per gare importanti,ci sono degli equipaggi che si allenano sotto la pioggia;arriviamo al C.P.1 con i primi raggi di sole,ci cambiamo completamente escluse le scarpe!errore! avendo portato solo 2 paia di scarpe,penso che con il sole mi si asciugheranno indossate,così mi rimarrà un paio di scarpe asciutte nella borsa(avrei dovuto portarne 3 paia))ripartiamo più tranquilli,la strategia è la stessa della Transahariana,freno a mano tirato all'inizio;dal primo al secondo C.P. troviamo il sole e i paesaggi più belli lungo il Tamigi,passiamo da Maidenhead,Eton,il castello di Windsor,Staines,il percorso è segnalato anche con i cartelli per gli escursionisti come Thames path,lungo lo stesso troviamo una deviazione per un cantiere,non ci era stata segnalata...(qui non c'è l'apripista per controllare il percorso)arriviamo al C.P. 2 a Chertsey 55,05 miles verso sera,entriamo nella tenda ristoro,ci sediamo ci portano le nostre borse,devo dire molto gentili ed affabili ma poco concreti,quando uno arriva al ristoro vorrebbe mangiare e ripartire qui non è così,ci adeguiamo ai loro tempi,già al primo ristoro avevamo avuto la sensazione che ci sarebbe stato poco cibo e schifoso..oltre a barrette,biscotti,arachidi,jelly,jam e patatine si patatine fritte nel sacchetto!nessun tipo di frutta;unica cosa che c'era di solido una bella zuppa in scatola,dei fagioli in scatola e delle meat balls (polpettine sempre in scatola...!)e pan carrè spalmato di soft cheese!!!!naturalmente tutto veniva preparato espresso quindi dovevano aprire la scatola e scaldarla... mangio la zuppa ed immediatamente sto male,sudo freddo copiosamente,una crisi forte e strana,mi asciugo e dico a Gabriele che aspetto che mi passi,mi guarda sconsolato,fortunatamente dopo pochi minuti mi è passata,non riesco ancora a capire cosa sia successo se è per la zuppa o il pensiero di quello che stavo ingerendo!!Dopo la crisi ripartiamo coprendoci bene ora dovremo affrontare la notte e i sobborghi di Londra,formiamo un gruppetto insieme a Stefan svedese e Robert sudafricano,la prima notte passa abbastanza velocemente,si parla con gli altri,non abbaimo crisi di sonno,all'alba arriviamo a Richmond dove c'è la congiunzione Thames con il Gran canal union,qui dobbiamo fare un pò di navigazione in città per andare a prendere il canale abbiamo qualche dubbio,passiamo per Syon park dove c'è un castello con un esposizione di auto di granlusso nel parco.Arriviamo a Brentford al Gran union canal,qui il paesaggio è totalmente cambiato,periferia di Londra,canale sporco sembra una fogna a cielo aperto,sotto i ponti incrociamo disperati e tossici senza casa.Arriviamo al C.P.3 Yewsley 82,5 miles,mangiamo sempre le bontà che ci offrono...meno male che sono molto gentili ed affabili.Riprendiamo verso il C.P.4 questo è il pezzo più brutto di tutto il percorso,sempre uguale,noioso;dobbiamo fare attenzione alla navigazione perchè il path si sposta da una sponda all'altra del canale e dobbiamo attraversare i ponti che sono numerati.Sento dei fastidi e dolore sotto la pianta del piede sx,mi dico che al prox C.P. farò un controllo,arrivati allo stesso C.P.4 Berkhamsted 105,85 miles mi tolgo le scarpe e le calze,chiedo a Gabriele cosa vede,la sua esclamazione dice tutto,una vescica gigantesca che copre tutta la pianta escluso il tallone,chiedo un dottore,il quale fà un intervento miracoloso,buca e svuota il liquido e mi applica del tape(nastro)su tutta la pianta in modo che la pelle non si muova,le vesciche sono dovute allo sfregamento delle scarpe bagnate con le calze(avrei dovuto cambiare anche queste al c.p.1 dopo l'acquazzone)Ringrazio ancora Lindley Chambers fireman(il doc dell'intervento anche lui ultrarunner,che ho conosciuto su twitter nei giorni seguenti la fine della gara)facciamo il

primo sonno dalla partenza ci concediamo 20minuti!Ripartiamo verso il c.p.5,Gabriele dopo alcuni km mi confessa che ha pensato che mi ritirassi dopo aver visto il mio piede,fortunatamente il tape funziona bene.
Qui il paesaggio migliora,attraversiamo cittadine carine e caratteristiche,verso sera Gabriele è in crisi,ha male alle ginocchia e un pò di colpi di sonno,arriviamo al C.P. 5 Milton Keynes 130,20 miles il c.p. è posizionato sotto un ponte,mangiamo e decidiamo di fare un ora di sonno,alla ripartenza Gabriele ha una crisi di testa,vorrebbe fermarsi lo guardo e gli dico deciso che siamo arrivati fino qui e continuiamo,gli organizzatori ci dicono che Pasquale si è ritirato a questo c.p. per probemi di vesciche e dolori alle ginocchia mentre era primo con un buon vantaggio sul secondo.Riprendiamo il cammino,seconda notte e qualche problema di Gabriele con i colpi di sonno,fortunatamente a queste latitudini in questo periodo le notti sono corte albeggia alle 3,30 e luce dalle 4,00,la giornata è splendida con un bel sole,lasciamo il canale a Stoke Bruerne che si infila in un tunnel sotto una Hill e passiamo sopra la stessa scendendo a Blisworth qui chiediamo ad una gentile massaia la strada per il canale,ritrovato lo stesso,dopo non molto arriviamo al c.p.6 Nether Heyford 157,15 miles circa 250km,il c.p. è in un bel posto mangiamo,e decidiamo di fare un riposino 10minuti,ci svegliano e decidiamo di farne ancora 10 minuti.Pronti via ripartiamo verso il c.p.7,arriviamo a Norton junction dove il Gran canal union si congiunge con l'Oxford canal,punto più a nord di tutto il percorso adesso si và verso sud lungo l'Oxford canal,altro tunnel a Braunston dove troviamo una festa nella marina centinaia di houseboat caratteristiche strette e lunghe,con motore a vapore alcune utilizzate come seconde case altre come case principali,non pensavo ci fosse un movimento e una comunità cosi grande di queste imbarcazioni.Dopo la Marina cambia il paesaggio adesso siamo in aperta campagna non ci sono case o altre segni di vita,comincia a piovere,sempre più forte,sbagliamo strada seguendo un altro canale,ritorniamo sui nostri passi e riprendiamo la via corretta,il path è selvaggio e pieno di rovi e ortiche,la zona non è frequentata,la pioggia si fà sempre più insistente con anche il vento,arriviamo al ristoro c.p.7 Fenny Compton 183,14 miles sono le 23,00 siamo inzuppati,il c.p. non è altro che un gazebo aperto sui 4 lati,ci portano le nostre borse,chiediamo se possiamo cambiarci nel pub vicino,siamo alterati dalla stanchezza,dal freddo e dalla pioggia,mi rivolgo ad Anthony e gli dico che così non và,dopo ore sotto la pioggia vorresti almeno cambiarti e ristorarti all'asciutto,dico a Gabriele che ne ho piene le tasche e voglio fermarmi,Gabriele si cambia e anche io,mangiamo poi decidiamo di fare un ora di sonno,sono le 24,00,ci accompagnano in un furgone e ci infiliamo nei nostri sacchi a pelo.Alla una ci svegliano e fuori c'è vento e acqua,ci guardiamo negli occhi la tentazione è forte di rimanere al caldo e all'asciutto.Vinciamo le remore e usciamo dal sacco a pelo,è stato il momento cruciale della gara,bastava poco per cedere e fermarsi.Ripartiamo ben coperti 3° notte tra venerdì e sabato fino adesso abbiamo dormito 20minuti,poi un ora,ancora venti minuti e a questo c.p. un altra ora totale h2,40 da mercoledì mattina,nonostante la pioggia e il freddo veniamo assaliti da colpi di sonno devastanti,procediamo a braccetto dove il path lo permette,oppure uno avanti l'altro tenedonci con la mano lo zaino,siamo entrambi in un down profondo,mi sforzo di tenere gli occhi aperti ma non ci riesco,guardo il terreno dove metto i piedi e mi spavento credendo di aver messo il piede in acqua(alla fine saranno 2 i concorrenti finiti in acqua!)non ho mai provato una cosa del genere,allucinazioni,guardo alla mia dx sul corso del canale e mi sembra che ci siano delle imbarcazioni che ci seguono,vedo delle costruzioni e delle case avanti a me(naturalmente non c'è niente siamo in una zona selvaggia),Gabriele per ben 2 volte viene salvato dalle pareti delle huoseboat ormeggiate dal finire in acqua;é durissima lo forzo di andare avanti è pazzesco,sono come in un incubo,dove le percezioni sono alterate.Ad un certo punto ci fermiamo e ci mettiamo seduti su di un Lock (chiusa)crolliamo in un sonno,passa un concorrente e ci chiede come stiamo....tutto bene!fortunatamente la luce fà capolino e ci riprendiamo dal torpore.è stata la notte più dura che abbia mai passato.Con la luce riprendiamo le forze e ci rimettiamo a correre,Arriviamo al c.p.8 Lower Heyford 205,98 miles in mattinata inoltrata,qui la consapevolezza di poter arrivare cresce in noi,mangiamo e ripartiamo,ci avviciniamo a Oxford e ritorniamo nella civiltà,attraversiamo la città molto carina e ci ricongiungiamo con il Thames,attraversiamo i parchi lungo il fiume,superiamo 2 concorrenti,sarà l'avvicinarsi del traguardo,il sole,la gente che si allena nel parco e sul fiume,il nostro morale sale sempre più,uscendo da Oxford in direzione sud ci ritroviamo in una campagna molto bella e ben tenuta,arriviamo al tanto atteso c.p.9 Abingdon 229,53 miles,sono felice oramai è fatta sono le 19,30 circa di sabato,incontriamo un altro concorrente che come ci vede si rimette in cammino,mangiamo e chiaccheriamo un pò con i volontari.Manca poco ci rimettiamo in marcia ultima notte da affrontare... con le avvisaglie della notte passata sarà molto dura!siamo tranquilli e stiamo bene di testa,fisicamente Gabriele a male ai piedi e alle ginocchia,io ho il piede sx conciato oltre alle vesciche ho un forte dolore nell'avanpiede mi fà male,ma distraggo il cervello.Come scende la notte ci perdiamo subito e navighiamo come i gamberi un pò avantì,un pò indietro,Gabriele si innervosisce,stiamo andando a zonzo,finalmente fermiamo un'auto che ci da indicazioni corrette,dobbiamo cercare un lock per passare il fiume,il gentil signore ci dice di andare tutto dritto,in fondo girate a sx verso la chiesa bianca,non salite sulla collina!!arrivati in fondo troviamo le indicazione per la chiesa con un cartello strada senza uscita,presi dall'ansia saliamo sulla collina(con il senno di poi possiamo dare molte interpretazioni alla cosa,ma avevamo come giustificazione il fatto di essere alla 4à notte e dormito solo h2,40)in cima alla collina non troviamo la strada,preso dall'adrenalina mi infilo in una magione dove si effetuava un megaparty(cosa pensereste voi vedendo arrivare due persone vestite da trailers con una lampada in testa,nella notte per di più italiani,che chiedono informazioni su di un lock ???)sono stati gentili non ci hanno fatto arrestare... naturalmente non sapevano dove fosse il lock,decidiamo di ritornare al bivio per la chiesa,siamo in piena adrenalina corriamo su e giù come non avessimo nelle gambe le miglia percorse,finalmente troviamo il lock,attraversiamo il Thames e riprendiamo la via corretta,nella notte ci perderemo ancora 2/3 volte,ma almeno non abbiamo sofferto i colpi di sonno.Manca poco comincia ad albeggiare,la luce da nuova vitalità alle nostre membra,Gabriele mette l'interuttore su Arrivo e cominciamo a correre senza più fermarci,oramai non sentiamo più niente,ne dolori ne vesciche,intravediamo le costruzione del nostro albergo adiacente la Morrell room,ci siamo ben 400km percorsi,giriamo l'angolo e troviamo un'auto con lo striscione FINISH,arrivati!sono le h4,51 di domenica mattina,tocco lo striscione con le due mani una sorta di liberazione,naturalmente non c'è nessuno,dopo poco arriva Dick appena svegliato ci stringe la mano e ci consegna la targa finisher,foto e abbraccio con Gabriele.Ottavi classificati ex equo in h 91,51.Esce anche Pasquale ci abbraccia e ci fà i complimenti.Ufficialmente sono 248,36 miles e 175 locks ma visto gli errori avremo fatto sicuramente 6/7 miles in più.Entriamo alla Morrell room naturalmente non ci sono docce,noi abbiamo preso la camera all'hotel swan ma sarà disponibile solo dopo le 11,00.Ci cambiamo e ci buttiamo nel sacco a pelo.Dopo un paio d'ore ci alziamo e andiamo a fare colazione,al ritorno troviamo gli ultimi arrivati solo 16 finisher su 40 partenti.Non c'è altro alla Morrell room stanno sbaraccando,salutiamo tutti,ci appropinguiamo al nostro hotel.
Considerazioni un ritorno alla corsa senza troppi orpelli a cui ci siamo abituati,con una bella modalità tipo arrangiati!
da noi sarebbe impensabile organizzare una gara in questo MODO.








EFFETTI COLLATERALI

5 commenti:

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