giovedì 19 dicembre 2013

Adventure race world championship 2013 Costarica

Arrivati
Finisher 29^ classificati
gara durissima ed epica
poco prima della partenza




dopo 8 giorni di gara...

http://live.arcostarica.com/index.cfm

prox pubblicherò il racconto

 

giovedì 21 novembre 2013

Costarica adventure race world championship


Freemindteam  www.freemindteam.it
Opening ceremony 2012

saremo presenti alla finale del circuito di adventure race world series   http://www.arworldseries.com/
Costarica world Championship 2013 http://www.arcostarica.com/CostaRica/


FREEMINDTEAM :
io,Marco,Andrea e Laura saremo ai nastri di partenza
la cerimonia di presentazione si terrà il 29/11/13 ore 18,00 a San Josè de Costarica

Preparazione alla GARA!! 820 km per la via più breve ...
Tekking,MTB,orienteering con la sola bussola,kayak,rafting,discese in corda doppia,vie ferrate ....  
in totale autosufficienza  alimentare e idrica

ultime gare di preparazione
 abbiamo partecipato in team a due gare nazionali:
Turbigo Turbo Race (gara avventura di 1 giorno MTB,Corsa,Canoa,orienteering)
http://www.kayakteamturbigo.it/ttr/
primi nella categoria squadre miste, secondi assoluti (dietro la squadra maschile FreeMind)
 
San Gimignano me.IT.ing (rogaining di 6H a piedi)
http://www.rogaining.it/
primi nella categoria squadre miste, secondi assoluti (dietro la squadra maschile FreeMind)
 
 
sarà una grande avventura!!
 
live sui seguenti siti:

venerdì 23 agosto 2013

Lavaredo ultratrail & Marathontrail Lago di Como

Rientro dalla Patagonia, 1/4/13 ore 21,00 dopo più di 30 ore di volo e scali vari.
Sono travolto dalle cose lasciate nel mio mondo quotidiano  ... Lavoro,Lavoro,Lavoro e famiglia.
Un turbinio di attività, rimanendo in affanno per riuscire a svolgerle tutte, dopo uno stacco di attività  fisica di allenamento meritato, riprendo piano con gli stessi ... ma dopo alcuni giorni sono vittima di un virus che mi prende stomaco e intestino;devastante, probabile che mi abbia preso così forte per le basse capacità di difesa determinate dal tour de force fatto in Patagonia e al ritorno:
viaggio 30ore/gara 122 ore no stop /viaggio 30 ore;ripreso il lavoro il giorno successivo al rientro senza sosta. Rimango inattivo a lungo per tutti i mesi di aprile e maggio, ho forti crampi allo stomaco, non riesco ad alimentarmi, dimagrisco e deperisco ... sembro una controfigura del film Schindler List! Ho un aspetto pessimo la gente che mi vede pensa che abbia qualche brutto male .
Dopo una cura omeopatica a base di enzimi naturali riesco e sistemare lo stomaco, integro con ferro e complessi vitaminici per riprendermi.
Finalmente ai primi di giugno vedo la fine del tunnel sto meglio e riprendo ad allenarmi in modo leggero. Fisicamente ho subito una bella botta!!
Sono iscritto alla Lavaredo ultratrail 28/6/13 e d'accordo con Gabriele di fare il Lavaredo Challenge concatenare bici 200km +Trail 120km+bici 200km visto il tempo pessimo,neve e freddo evitiamo le bici.
Anche alla Lavaredo ultratrail il  programma viene cambiato all'ultimo per il brutto tempo,percorso ridotto a 88km e 3500mt+. Forse sono l'unico a non disperare del cambiamento visto le mie precarie condizioni fisiche.. ho parecchi dubbi sulla tenuta fisica dopo il periodo di deperimento fisico appena passato.
Partenza posticipata alle ore 8,00 del sabato mattina al posto delle 22,00 del venerdì sera. Io e Gigi (Gabriele non è riuscito a liberarsi) abbiamo deciso di fare la gara insieme in vista della Petite Trotte a Leon 300km 25.000mt + 33 passi oltre i 2500mt http://ultratrailmb.com/page/23/?langue_affich=_it
che faremo in team come Freemind www.freemindteam.it il 26/8/13
Si parte con il Sole anche se la mattinata è parecchio freddina, teniamo un passo tranquillo di conserva, sto abbastanza bene  fisicamente anche se la preparazione è stata ridicola ... sono arrivato con  un paio di uscite di corsa a settimana di 10/15 km su asfalto, niente montagna, in compenso parecchia bicicletta.
Ho solo una piccola crisi intorno al metà del percorso di stanchezza ma passa subito. Si saltano i tratti più belli del percorso originale le Tre Cime di Lavaredo,la Val Travenazes e Passo Giau.
Arriviamo alla sera in h 14,33 
Arrivo insieme a Gigi
in buone condizioni entrambi facendo un allungo negli ultimi 2 km su asfalto. Il fisico ha tenuto.Sono contento. Decidiamo di rientrare immediatamente a casa, visto le ore di guida che mi aspettano decido di non fare la doccia,(il fisico si rilassa e avrei più difficoltà a stare sveglio x guidare) mi asciugo, mi cambio e via rientro a casa. Arriverò nella notte prima del limite orario della fine gara.

Marathontrail lago di Como  13/7/13 115km 6000mt+ partenza ore 9,00 bella giornata con sole molto caldo,
Partenza da Como 
inizio la gara ad un passo tranquillo senza esagerare, la prima ascesa è sul monte Bisbino subito un bel mille di dislivello, in alto la temperatura scende ci sono le nuvole basse. Si continua stando a circa 1200/1300 mt con dei mangia e bevi, il percorso è corribile su strade sterrate e sentieri, come dicono i Francesi "Roulant"
Sentieri "Roulant"
arrivo al Monte Generoso 1700mt valico e siamo in Svizzera discesa a Campione d' Italia sul lago di Lugano primo Ristoro base vita 42km fatti con 2450+ mi cambio calze, mangio e  riparto, mi aspetta l'ascesa del Monte  Sighignola 1000mt in apnea una tra le salite più dure che abbia mai fatto.
Fa molto caldo, bevo molto lo stomaco non gradisce più di tanto...
i pensieri vagano...
cerco di stare in equilibrio non esagero con l'andatura, ora devo arrivare ad Argegno la seconda base vita 35km 1980+ arrivo alla sera alle 22,00 circa. anche qui mangio un piatto di pastina, mi cambio le calze e riparto per l'ultima frazione  Menaggio ultimi 38km 2090+  subito ascesa a Pigra, nella notte ho qualche problemino con lo stomaco, dovuto ai tanti liquidi ingeriti durante il giorno, mangio e vado avanti con il mio passo. Arrivo al Rifugio Venini,riparto quasi subito, arrivo al punto più alto Cima Tremezzo,sono circa le 4,00 della mattina, ora è tutta discesa fino all'arrivo. Albeggia ora sto bene con lo stomaco, aumento il passo e corro bene senza problemi,sotto di me vedo il lago.
Recupero alcune posizioni in classifica
Arrivo a Menaggio alle 6,30 circa della mattina in h 21,36 25° classificato.
sono contento per la condizione fisica, sto bene non ho problemi di nessun tipo.
ultimo Lungo in preparazione della PTL.

Arrivo Menaggio




meritato riposo
             
                                            

sabato 17 agosto 2013

Patagonia Tierraviva adventure race 2013


Patagonia!!
finalmente approdo in uno dei posti da me mitizzati in epoca giovanile,


Panorama patagonico
visualizzato tramite le letture di Bruce Chatwin e altri autori.
Freemindteam: Beppe Scotti,Andrea Villa,Marco Ponteri e Marta Poretti
arriviamo a San Carlos de Bariloche dopo 17 ore di solo volo con scalo a Roma e Buenos Aires in totale quasi 30 ore!
la GARA Tierraviva expedition race  http://tierraviva.com.ar/2013/
facente parte del circuito Adventure race world series  http://www.arworldseries.com/
circuito mondiale di gare avventura.

i nostri innumerevoli bagagli!
Foto ufficiale

Firma della liberatoria in caso di morte l'organizzazione non risponderà e non rimpatrierà la salma ...le nostre espressioni sono emblematiche
Asadores al lavoro al party
Si tratta di gare a metà fra competizione e spedizione, dove in squadre obbligatoriamente miste e composte da quattro atleti bisogna affrontare un percorso di circa 500km in completa autosufficienza alternando corsa, MTB e kayak. Il tutto in orientamento, quindi non esistono indicazioni sulla strada da seguire ma solo carta e bussola. Il formato è sempre non stop, i team sono liberi di decidere quando, se e per quanto tempo dormire a seconda della strategia e delle condizioni fisiche.

Party solo carne e pane niente altro 


party di presentazione
Preparazione kayak
San Carlos de Bariloche,ci vengono a prendere gli organizzatori all'aeroporto e ci portano a Villa Traful, luogo del centro gara, il posto è affascinante; siamo nello stato del Neuquien detta dei 7 laghi; tutta la gara si svolge all'interno di parchi nazionali. La zona ricorda molto alcune nostre zone alpine, con laghi, boschi e molte montagne, al contrario che da noi qui la popolazione è praticamente.. assente! anche quella presente si approccia in punta di piedi al paesaggio naturale, a Villa Traful ci sono solo strade sterrate. Caratteristica delle montagne circostanti è la vegetazione che arriva fino a 1500/1700mt sopra questa quota è tutto sabbia e cenere lavica.

Pronti via!
Abbiamo appena il tempo di preparare tutto il nostro materiale (bici, pagaia, attrezzatura tecnica, alimenti da portarci dietro, materiale obbligatorio, kit di pronto soccorso e molto altro) che in breve, martedì 26 marzo, arriva la partenza. La gara, scopriamo al briefing, è strutturata a “fiore”, con cinque sezioni tutte che partono e arrivano a Villa Traful. Qui ciascun team ha a disposizione uno spazio di circa 5 x 5 metri nella palestra del paese dove raggruppare tutto il proprio materiale e gli alimenti che serviranno durante la competizione (non esistono ristori, l’autosufficienza qua è autentica!).
avvicinamento ad una balise 
22 squadre  alla partenza di cui almeno 4 professional 10 internazionali e le altre argentine.

Inizio Kayak lago Faulkner 
Lago Traful
Perfetto allineamento delle pagaie
Start martedì  26 alle ore 12 con il sole  dal molo di Villa Traful,in kayak 35 km con 4 lanterne da prendere  sul lago omonimo, l'orientamento è quasi nullo dobbiamo solo pensare  a pagaiare, la canoa non è certo di qualità eccelsa, la stessa tende a virare a sx.In una zona del lago troviamo un forte vento contrario.Braccia solo Braccia. La seconda sezione, che cominciamo già nel pomeriggio dello stesso martedì, prevede invece 60km di MTB, 30km di trekking e ancora 60km in bici per ritornare a Villa Traful. Partiamo in bici destino Villa la Angostura 60km sul lago Nahuel Huapi La bici non è complicata, strade bianche e orientamento elementare, mentre le sezioni a piedi  sono molto, molto complicate. Arrivati al punto di controllo lasciamo le bici e partiamo per il trekking, direzione Cerro Bajo 1763 mt il trekking si svolgerà spesso  fuori dai sentieri, quando invece su sentieri gli stessi non sono certo quelli a cui siamo abituati noi puliti e ben segnalati, sono sentieri percorsi solo dagli animali, orientamento e navigazione diventano così importantissimi. Approfittiamo anche della splendida luna piena, ma il primo trekking ci impegna per circa 14 ore... abbiamo la prima difficoltà di navigazione a prendere la balise su di un "Cerro Pelado" la seconda invece la prendiamo in cima ad una cresta mentre sta albeggiando uno spettacolo per i nostri occhi. Ritorniamo a Villa la Angostura,prendiamo le bici e ritorno a Villa Traful arrivati al centro gara, ritiro delle mappe della nuova sezione e ripartenza in bici per il lago Filo Hua Hum  80 km,scende la notte e poco prima del passo Cordoba a 1280 mt ci fermiamo a dormire una mezzora.La prima notte non abbiamo fatto soste, arriviamo al camping del lago Filo Hua Hum  a notte inoltrata, Lasciamo le bici mangiamo qualche cosa e via per il trekking di 36 km con notevole dislivello,


Le gare di endurance sono un introspezione con te stesso ... qui si vede come vagano i pensieri


lettura mappe e strategie
il nostro spazio al centro gara
Freemindteam
Prendiamo un sentiero che si trasforma in nulla, comincia ad albeggiare e ci troviamo in mezzo ad una fittissima vegetazione composta da "Bambù peloso" questa pianta sarà un incubo, non si riuscimo a districarsi, lottiamo con le mani per avanzare, decidiamo di scendere a valle lungo un torrente in modo poi di risalire lungo il suo greto. La scelta è azzeccata, qui siamo completamente Into The Wild, la sensazione di tutti è di essere degli esploratori .. pensiamo che mai nessuno sia passato da qui, troviamo teschi di cervi e di altri animali, è tutto Fantastico! arriviamo alla fine della vegetazione ma per la sommità manca ancora molto. Prendiamo le 2 balise in cresta e ritorniamo per un altro percorso al camping mentre sta tramontando. Mangiamo e decidiamo di riposare un ora. Riprendiamo le bici in direzione del lago Falkner 54km,siamo alla 3° notte insonne. Arriviamo al camping del lago Falkner di notte. Lasciamo le bici; qui possiamo scegliere se fare prima il trekking o il kayak, decidiamo per il trekking, ci rimettiamo in cammino per il monte Falkner previsti 20 km ed ascesa alla vetta 2257 mt, prendiamo le balise in un bellissimo paesaggio lunare. Scendiamo al lago Falkner nel primo pomeriggio mangiamo e iniziamo la Sezione di kayak 32 km

in scia...
salite solo salite
sui 3 laghi gemelli, la prima è posizionata alla estremità nord del lago più piccolo, abbiamo il vento alle nostre spalle che ci sospinge molto ... il ritorno lo facciamo tutto sotto costa, con onde contrarie molto forti. Passiamo il piccolo collegamento trai i laghi in direzione dell'ultima balise,posta all'estremità sud dell'ultimo lago. Il buio è completo l'orientamento è semplice sempre diritto  in mezzo alle sagome delle montagne intorno a noi. Fa freddo ed il vento e le onde contrarie ci innaffiano continuamente di schizzi di acqua freddissima. Ne io ne Andrea parliamo, ogn'uno a combattere con le proprie crisi. Mi vengono continuamente colpi di sonno, ad un certo punto mi trovo in una bolla, i sensi non rispondono, è tutto ovattato e non mi rendo conto dove sono e cosa sto facendo, passa del tempo non saprei dire quanto, quando mi desto,mi accorgo che ho sempre continuato a pagaiare senza mai fermarmi. In fondo al lago vediamo con le nostre lampade il catarifrangente della balise. Prendiamo la stessa tremanti dal freddo, nonostante indossiamo tute in neoprene e giacche ad acqua pesanti. Il ritorno è più semplice per noi, Marco e Marta

ripartenza notturna lago Filo Hua Hum
sono in difficoltà fanno dei continui zig zag è il loro turno di crisi...! 
night bike 
li chiamiamo ma sono troppo lontani, ci avviciniamo e continuiamo appaiati. Finiamo a notte inoltrata. Entriamo nella casetta di legno dove abbiamo lasciato il nostro materiale, fortunatamente al centro c'è una grande stufa, ci asciughiamo e riscaldiamo, dopo rifocillati, decidiamo di dormire un ora. Al controllo ci dicono che siamo 8° in classifica.

balise
 


Cerro Tapajo
Zona Los Bolliches la nostra Waterloo
Bivacco
Paesaggio lunare
Prendiamo le bici in direzione di Villa Traful 60km;arriviamo alla mattina, cambio  e inizia il trekking per il Cerro Tapayo 1790 mt,risalendo il Rio Mineiro prendiamo la prima lanterna, comincia a piovere ci sono le nuvole molto basse.Arriviamo in zona della seconda lanterna detta Los bolliches al tardo pomeriggio, cerchiamo la balise in una valle, ci ostiniamo a cercarla battendola metro per metro, la stanchezza e la mancanza di sonno ci fanno prendere decisioni senza ragionare. Solo al calar della notte ci viene in mente che magari possa essere nella valle di fianco ...saliamo sul costone nuvole basse, pioggia, buio totale non si vede niente, spegniamo le lampade,non si vedono neanche le sagome delle montagne circostanti più alte. Perdiamo la trebisonda... SIAMO PERSI!!Vaghiamo per la zona senza riuscire a trovare il bandolo della matassa, ad un certo punto vediamo una luce rossa in lontananza è la balise prendiamo la direzione della stessa attraversando una fitta vegetazione,l'unica possibilità di arrivare è seguire la direzione della luce. Arriviamo alla fatidica balise numero 13.Poco lontano ci sono 2 uomini dell'organizzazione ed una squadra nelle stesse nostre condizioni;decidiamo di bivaccare qualche ora e di riprendere il cammino con le prime luci dell'alba; perdiamo diverse posizioni in classifica.Arriviamo a Villa Traful alle 14 di domenica





Creste


Spettacolo naturale


Lago Falkner


Cerro Falkner


greto del torrente
balise 13 la nostra Waterloo



Creste



balise laghi gemelli stiamo tremando dal freddo   


le nubi sopra il lago

mattino albeggia
lago Falkner
Into The Wild
leggermente stanco
Arrivo!
L’arrivo è comunque emozionante, come sempre, e al passaggio sotto lo striscione siamo accolti da organizzazione e fotografi al completo. Si sente un po’ l’amaro in bocca per non essere riusciti a completare tutta la gara, ma queste sono le scommesse delle Expedition Races. Piccoli errori, sparsi qua e là in tante ore, alla fine risultano decisivi. Nonostante le 4 sezioni su 5, stimiamo di aver percorso circa 510km in 122 ore, con più o meno 9 ore di sonno totali.

foto ufficiale
Comunque 11esimi  classificati su 22 squadre anche se con percorso incompleto
Dopo 510km percorsi,122 ore di Gara e 9  ore di sonno in 5 notti
Vittoria con merito per il team inglese/americano Adidas Terrex Prunesco.
Saranno solo 8 squadre ad aver  terminato il percorso completo 

ORE DI GARA
122
ORE DI SONNO TOTALI
Circa 9
SQUADRE PARTENTI
20 (80 atleti)
NAZIONI RAPPRESENTATE
11
DISCIPLINE PREVISTE
4 (corsa, kayak, MTB, orienteering)
KM PERCORSI
Circa 510
 
 



If you think adventure is dangerous,try routine.

It is lethal...



landa desolata
 

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate. Sognate. Scoprite. 
Mark Twain

la frase di Twain contiene tutti i miei presupposti nel modo di affrontare la vita

siamo di passaggio .. i nostri  80 anni di vita media  sono solo un alito di fumo

cerchiamo di viverli più intensamente possibile

 
Freemind spirit